lunedì, 16 luglio 2018
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Opinioni e commenti
 

Bonelli: Cambiamenti climatici fuori da agenda politica
Pubblicato il 26-02-2018


 

neve mare“Questi repentini sbalzi di temperatura che sta vivendo l’Italia, passando da ondate di calore estreme al termometro sotto lo zero e intense nevicate, confermano che la questione dei cambiamenti climatici è un tema che deve essere messo al centro dell’agenda politica. C’è una carenza, da parte di molti sindaci, nell’affrontare i cambiamenti climatici. E’ nel non riuscire a capire che le relative conseguenze si fanno sentire e condizionano la vita quotidiana di milioni di persone che vivono in città. Ma una cosa è chiara: il futuro sarà peggiore se le istituzioni non attueranno politiche di adattamento a questi eventi estremi ” Scrive in una nota il coordinatore dei Verdi e promotore di Insieme Angelo Bonelli.

“Non possiamo dimenticare che, comunque, questa ondata di gelo arriva dopo che abbiamo subito l’estate più calda degli ultimi trent’anni, segno evidente che purtroppo in futuro dovremo fare i conti con questi repentini capricci meteorologici. Per questo è necessario formare e attivare il sistema della Protezione Civile graduandolo a questi eventi ed attuare politiche di adattamento e mitigazione ai cambiamenti climatici”. “Questo tema è una priorità ed è un contenuto espulso dal’agenda politica e da questa bizzarra campagna elettorale, visto che solo noi lo abbiamo trattato sin dall’inizio con la nostra Conferenza sui Cambiamenti Climatici di dicembre.” Conclude Bonelli.

Bonelli ha parlato anche dello scandalo grillino di Bagheria coperto da Di Maio. “Il rinvio a giudizio per il sindaco di Bagheria (Palermo) chiesto oggi dalla Procura di Termini Imerese sull’affidamento del servizio dei rifiuti, sulla gestione del palasport e sull’abusivismo edilizio coinvolge politicamente e moralmente anche Di Maio che, durante la trasmissione Piazza Pulita, diede  la sua copertura politica all’operato di Patrizio Cinque, il sindaco grillino denunciato dal sottoscritto alla stessa Procura per aver emanato un Regolamento edilizio che bloccava le demolizioni di ville abusive con piscina dei super ricchi.” Scrive in una nota il coordinatore dei Verdi e promotore della Lista Insieme Angelo Bonelli.

“Per aver denunciato Patrizio Cinque mi era stata anche annunciata una querela per diffamazione dal Movimento 5 Stella, mai arrivata; e il suo rinvio a giudizio di oggi spiega bene il perché: non ho ricevuto denunce perché avevo detto la verità. E Di Maio, Di Battista e Cancelleri, in diretta TV avevano pure spiegato che quel regolamento blocca demolizioni era un modello da prendere in esempio. Ricordo che quel regolamento blocca le demolizioni delle Ville abusive con piscina a picco sul mare, anche di quelle dei parenti dei consiglieri del M5S e della stessa casa abusiva del sindaco che si trova in zona vincolata. Una maniera come un’altra per non perdere i voti di chi si è costruito una casa abusiva alle spalle della maggioranza degli italiani che rispettano le regole e pagano i mutui della loro casa.”

“Ora Di Maio – conclude Bonelli – deve chiedere scusa, ma non a me: a tutti gli italiani. Non se la può cavare dicendo che il Sindaco si è autosospeso dal Movimento Cinque Stelle perché su questo tema lui, Di Battista e Cancelleri hanno dato sempre il loro sostegno e la copertura politica a questa vergogna.”

Redazione Avanti!

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