venerdì, 17 agosto 2018
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Opinioni e commenti
 

 Brexit: rischio transizione a tempo indeterminato
Pubblicato il 27-02-2018


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Si complica il cammino della Brexit. Le divergenze sono ancora troppe. “Divergenze importanti” con la Gran Bretagna sul periodo di transizione” successivo alla Brexit. Ha detto il capo negoziatore della commissione europea Michel Barnier al termine del Consiglio affari generali sulla Brexit. “Con tutte queste divergenze la transizione non è già un dato di fatto. Discuterò con David Davis (la controparte britannica ndr.) di tutti questi punti ed è essenziale che si facciano progressi con un negoziato politico. Dovremo progredire insieme su questi temi” ha aggiunto.

Al Consiglio affari generali “abbiamo fatto il punto in modo oggettivo per vedere dove siamo, a tre settimane e mezzo dal Consiglio europeo e in un momento in cui il tempo stringe. Sono preoccupato perché abbiamo poco tempo da qui al prossimo autunno, quando dovremo raggiungere un accordo col Regno Unito sulle condizioni del suo recesso ordinato dall’Ue, come ha chiesto”.

Michel Barnier ha illustrando il progetto di testo sull’accordo di recesso che verrà discusso e adottato domani dal collegio dei commissari Ue, e che dovrà essere approvato dai 27 Stati membri e dal Parlamento europeo, prima di essere messo sul tavolo negoziale col Regno Unito. Si tratta di un testo che “non contiene sorprese – ha spiegato Barnier – poiché traduce in termini giuridici, in 168 articoli e 120 pagine, i nostri impegni comuni presi a dicembre, quelli che troviamo nell’accordo congiunto, sui diritti dei cittadini, la soluzione degli aspetti finanziari, e l’Irlanda”.

Poi ha aggiunto: “Non è possibile avere una transizione post-Brexit che duri a tempo indeterminato. Ci sono numerosi punti di disaccordo. Mi dispiace, ma rimango fermo sulla valutazione che ho fatto alcune settimane fa: alla luce di queste divergenze, non abbiamo ancora raggiunto la transizione”, ha affermato Barnier, dopo aver incontrato i ministri del blocco.

Londra spera di trovare l’accordo a un vertice Ue alla fine del prossimo mese su un periodo di transizione in cui seguirà ancora le leggi europee in cambio dell’accesso al mercato unico. L’Ue afferma che ciò dovrebbe durare sino alla fine del 2020, ma il Regno Unito pensa dovrebbe durare “circa due anni”, mentre un recente documento del governo ha affermato che la data dovrebbe rispecchiare il tempo necessario a entrambe le parti per siglare un accordo sui futuri legami commerciali. Per Barnier, Londra “sembra voler tenere una transizione indeterminata temporalmente, cosa che naturalmente non è possibile”. Ha aggiunto: “Penso debba essere chiaro che la transizione dev’essere corta”.

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