venerdì, 20 aprile 2018
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Opinioni e commenti
 

Centrodestra, pronto l’ultimo duello Salvini-Berlusconi
Pubblicato il 28-02-2018


salvini, meloni, berlusconiMentre Giorgia Meloni è in Ungheria, continua lo scontro in casa Centrodestra tra Matteo Salvini e Silvio Berlusconi per la carica di presidente del Consiglio. Domani ci sarà l’ultimo appuntamento sul palco dei tre leader, ma per il momento la partita tra i due contendenti è ancora aperta. L’Ex Cavaliere dopo aver proposto più volte la sua candidatura o quella del Presidente Tajani, a chi gli chiede se sarà lui il candidato premier di Fi nel caso si tornasse al voto tra un anno, ribadisce: “Contro la mia voglia temo che dovrò essere io, che sarò riabilitato dopo una sentenza assurda”. “Io non ho ambizione politica, sono in campo come nel 94 per senso del dovere, questa volta l’ho fatto di nuovo per evitare che la setta M5s arrivasse a prendere i voti degli italiani per governare. Ci sono solo io che posso evitare questo, se io non fossi stato in campo, la metà di chi vota Fi si sarebbe astenuto”, dice ancora Silvio Berlusconi a radio anch’io.
Mentre il leader della Lega oggi continua a riproporsi come vincitore indiscusso: “La Lega sarà prima in Veneto come in Lombardia, andremo avanti in Emilia. E per la prima volta nella storia avremo tanta fiducia di uomini e donne nel Sud: saremo prima forza del centrodestra”.
Ma Berlusconi punta a essere lui il primo partito e a decidere così le sorti di un eventuale Governo dopo il 4 marzo, tanto che non ha ancora confermato la sua presenza sul palco della manifestazione indetta da Matteo Salvini giovedì a Roma. Il leader del Carroccio per il momento non può far altro che assecondare l’uomo di Arcore per poter conquistare i voti necessari per le consultazioni elettorali. Un primo passo verso l’ala moderata Salvini lo ha già fatto quando ha dato la sua indisponibilità a una intesa con CasaPound, lo ha fatto in nome di un’intesa con i Forzisti che vogliono una coalizione il più possibile moderata e con Fratelli d’Italia già di malumore per aver visto perdere il suo bacino di voti a favore della Lega.

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