venerdì, 21 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Ema, perse le speranze per Milano, vota contro il PPE
Pubblicato il 27-02-2018


ema milanoMilano perde ancora sull’Ema, stavolta è l’Europarlamento a deludere: la commissione Affari costituzionali del Parlamento ha bocciato l’emendamento della relatrice Mercedes Bresso (Pd), che chiedeva di eliminare dal testo del nuovo regolamento dell’Ema, proposto dalla Commissione Ue, ogni riferimento alla città di Amsterdam come nuova sede e di tornare a discuterne.
L’iniziativa è stata votata infatti da tutto il gruppo dei Socialisti e democratici (S&D), ha rilevato Bresso “ma respinta col voto determinante di tutto il Ppe e dei liberali dell’Alde”.
“Purtroppo – ha sottolineato l’eurodeputata dem – la mia proposta, quella di trarne le conseguenze togliendo dal testo la scelta di Amsterdam e avviando una procedura concordata tra parlamento e consiglio, è stata votata da tutto il gruppo S&D, ma è stata respinta con il voto determinante di tutto il Ppe e di Alde“.
“Le promesse e le rassicurazioni” del capogruppo del Ppe Manfred Weber e del presidente dell’Eurocamera Antonio Tajani si sono “confermate autentiche bufale”, così come è stata “dimostrata l’assoluta irrilevanza di Berlusconi nel Ppe”, ha attaccato la relatrice.
Nonostante tutto, il Sindaco meneghino ci crede ancora. Beppe Sala anche insiste sulla necessità di “dare battaglia fino all’ultimo giorno” e il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni chiede al governo un “ravvedimento operoso” dell’Europa, ma la doccia fredda non lascia ben sperare per il prossimo voto, quello alla commissione Ambiente del 12 marzo, e quello successivo in plenaria, qualche giorno dopo.

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