giovedì, 26 aprile 2018
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Opinioni e commenti
 

Fascismo: Lista Insieme domani a manifestazione Anpi
Pubblicato il 23-02-2018


mai più fascismo“Noi ci saremo domani alla manifestazione Mai più fascismi a Roma. Ci saremo per difendere la nostra Costituzione e la democrazia del nostro Paese da ideologie fasciste e razziste che hanno causato le più grandi tragedie del secolo scorso”. Così in una nota Riccardo Nencini, Giulio Santagata, Luana Zanella e Angelo Bonelli, promotori della Lista Insieme che proseguono: “Le cronache degli ultimi mesi ci mostrano una drammatica sequela di azioni con evidente stampo fascista e squadrista, ricordiamo le intimidazioni a Como, il recentissimo tentativo di incursione negli studi di una trasmissione televisiva da parte di trenta persone di Forza Nuova, e non perdendo mai la memoria dei tragici fatti di Macerata.”
“Noi saremo alla manifestazione perché è doveroso esprimere una condanna decisa verso chi fa campagne d’odio per raccogliere consensi, per chi sfrutta il sentimento di paura per portare le cittadine e i cittadini dalla propria parte. Noi vogliamo un’Italia solidale, antifascista e antirazzista”, concludono Nencini, Santagata, Zanella e Bonelli. Quest’ultimo poi richiama Grasso sulle ultime dichiarazioni contro Prodi. “È triste constatare che per il leader di Liberi Uguali, nonché presidente del Senato, Grasso il problema di questa campagna elettorali si chiami Prodi e non il centrodestra che rischia di arrivare al governo del Paese grazie anche ai voti di Liberi e Uguali. Voglio ricordare che il voto al referendum costituzionale non può essere preso come esempio perché i Verdi hanno votato contro mentre dentro LeU c’è chi ha votato a favore ma siamo tutti convinti che per combattere il pericolo xenofobo e razzista della destra sia necessario, come ha affermato proprio Romano Prodi, l’unità. Spiace constatare che LeU con la sua scelta di stare fuori dal centrosinistra aiuti la destra, che vuole levare unioni civili e biotestamento, e fare Salvini ministro interno”. Lo scrive in una nota il coordinatore dei Verdi e promotore della Lista Insieme Angelo Bonelli.

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Commenti all'articolo
  1. Sabato di tensione, ma per fortuna nessun incidente attorno alle manifestazioni organizzate ieri in varie piazze italiane. “Diffidate di chi sparge odio e giustifica la violenza” ha detto tra gli altri il premier Gentiloni, intervenendo all’iniziativa contro il fascismo e il razzismo che si è svolta a Roma.
    “La caccia all’uomo nero avvenuta a Macerata ci ha mostrato il baratro che abbiamo di fronte, la possibilità di evitare il precipitare degli eventi è ancora nelle nostre mani” il messaggio inviato agli organizzatori dalla neo senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz.
    “Non avrei mai più pensato di dover venire a manifestare per ribadire l’antifascismo come valore fondante della nazione. Ma sono qui per mio padre, che non c’è più ed è stato internato in un campo di sterminio, e peri miei nipoti” racconta una insegnante in pensione di Pescara a Repubblica.
    Da segnalare anche le parole del leader di Casapound Simone Di Stefano, che a Milano ha dichiarato: Il fascismo è la nostra storia, veniamo da lì. Nessuno, nei decenni passati, ha mai pensato di sciogliere il Movimento sociale, quindi non vedo perché oggi bisognerebbe sciogliere il nostro partito”.
    È invece dedicato ai fatti torinesi di venerdì l’editoriale di Ernesto Galli Della Loggia sulla prima del Corriere della Sera: “L’antifascismo (insieme alla vittoria degli Alleati) ha dato al nostro Paese la democrazia, e ciò resta a suo merito. Ma oggi dei suoi emuli violenti della venticinquesima ora non c’è alcun bisogno: per guardarsi dai pericoli – sostiene – la democrazia italiana basta a se stessa”.
    (Fonte Pagine Ebraiche)

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