domenica, 22 luglio 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

G. Lecca e R. Celentano. ‘Insieme’ in Sardegna
Pubblicato il 19-02-2018


“INSIEME per una Sardegna che cresce in un’Italia giusta” è lo slogan, la sintesi del programma elettorale che il Partito socialista, i Verdi e Area Civica, riuniti nella lista Insieme, hanno preparato per le elezioni politiche del 4 marzo. Per approfondire l’argomento abbiamo intervistato Gianfranco Lecca, segretario regionale Psi e candidato di Insieme nel collegio proporzionale Camera Centro Nord, e Rocco Celentano, presidente del Psi sardo.

concorso-operaiUno dei punti principali del programma è la battaglia per il lavoro. Come si può combattere la persistente disoccupazione della Sardegna?

Il nostro impegno è quello di creare opportunità per i giovani ma anche per gli over 50. Ovviamente in tutta Italia ma la nostra attenzione sarà rivolta soprattutto alla Sardegna, che in questi ultimi anni non si è salvata dal fenomeno della precarizzazione dei percorsi professionali, dall’abbassamento dei salari. Non dimentichiamoci, inoltre, che nell’isola si stanno diffondendo in maniera allarmante nuove forme di “lavori bassi”, dequalificati e sottopagati.

Questo fenomeno può rappresentare anche un ostacolo per una corretta partecipazione alla vita democratica?

Sicuramente. La certezza del lavoro e di un salario adeguato hanno rappresentato e rappresentano ancora oggi il modo in cui si partecipa alla società, legittimando pluralismo e democrazia.

Lavoro precario e salari bassi sono solo la punta dell’iceberg?

Sì. E mai come in questo periodo è importante mettere un freno alle diseguaglianze sempre crescenti e alle nuove povertà, che costituiscono un freno allo sviluppo e un’ingiustizia non più sopportabile.

Come si può intervenire in maniera efficace?

Anche in Sardegna la lotta alle diseguaglianze e alle povertà si combatte con l’accesso alla formazione e con un lavoro dignitoso. Soprattutto per i nostri giovani, che sono il pilastro su cui costruire una Regione e uno Stato più equo e moderno.

Gianfranco Lecca

Gianfranco Lecca

Un obiettivo che prevede anche l’intervento della Regione?

Certamente. Il paesaggio e i paesi della Sardegna sono unici per bellezza, tradizioni e cultura. Per questi motivi possono diventare il motore di un moderno processo di crescita ambientale, sociale, occupazione ed economica. C’è quindi bisogno di un grande piano regionale di investimenti per la valorizzazione dei centri urbani e del territorio della Sardegna.

La vostra proposta per realizzare questo progetto di sviluppo?

Il governo del territorio e la sua rigenerazione dall’incuria e dal degrado ambientale possono rilanciare, insieme all’identità territoriale, un vasto programma occupazionale sano e duraturo, piano che si integra naturalmente con lo sviluppo rurale e con le sue eccellenti produzioni.

Di quali interventi hanno bisogno queste produzioni di eccellenza per adeguarsi ai nuovi mercati?

A supporto delle nostre qualità agroalimentari bisogna realizzare il distretto delle biodiversità, coinvolgendo le università per implementare ricerca, sviluppo e innovazione.

rocco celentanoQuali sono, invece, le proposte che porterete a Roma?

Proponiamo una nuova politica del Mezzogiorno, dove si dia priorità a iniziative e progetti per la Sardegna attraverso il rafforzamento e/o la riconversione delle attività industriali e produttive ecologicamente sostenibili, con particolare riguardo allo sviluppo della piccola e media impresa, con nuovi incentivi di fiscalità di vantaggio e la creazione di zone franche nei perimetri delle aree industriali.

Non ci può essere né sviluppo né futuro senza un ripensamento dell’intero sistema dei trasporti. Quali sono le vostre proposte?

In Parlamento, Insieme sosterrà una nuova ed efficiente politica dei trasporti interni ed esterni alla Sardegna così da garantire la mobilità dei cittadini sardi e da essere il volano al turismo che già oggi è il perno dello sviluppo della Sardegna, e che lo sarà ancora di più nei prossimi anni.

Ma basterà solo il turismo?

No. E, infatti, per essere effettivamente competitivi con l’Europa le nostre proposte puntano alla valorizzazione della scuola e della cultura sarda con iniziative che, nel rispetto delle competenze, non possono non coinvolgere governo nazionale e regionale.

Antonio Salvatore Sassu

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Silvio Berlusconi siria UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento