sabato, 17 novembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Italo viaggia con bandiera Usa
Pubblicato il 08-02-2018


italo treno

Il Cda di Italo-Ntv ha accettato l’offerta del fondo statunitense Global Infrastructure Partners. Entro domenica prossima è prevista la firma dopo il nulla osta dell’Antitrust.

Ntv-Italo ha abbandonato la quotazione in Borsa e si abbandona nelle braccia del fondo Usa Global Infrastructure Partners (Gip). La società ha accettato la nuova offerta da 1,940 miliardi di euro ricevuta da Gip per il 100% del capitale sociale. Inoltre è previsto che gli attuali azionisti di Italo incassino il dividendo di 30 milioni deliberato dall’assemblea della società e che la stessa sostenga spese relative all’interrotto processo di quotazione fino ad un massimo di 10 milioni di euro, quindi il controvalore complessivo dell’offerta americana è di 1,980 miliardi di euro. Gip ha anche confermato di farsi carico dei quasi 450 milioni  di debito di Italo-Ntv. Pertanto l’intera operazione sfiora i 2,5 miliardi di euro.

Gli attuali azionisti hanno poi la facoltà di reinvestire fino ad un massimo del 25% dei proventi derivanti dalla vendita alle stesse condizioni di acquisto da parte di Gip. In mattinata, intanto, è convocato il Cda di Italo-Ntv che procederà al ritiro della domanda di autorizzazione alla pubblicazione del prospetto depositata presso Consob e di ammissione a quotazione delle azioni della società depositata presso Borsa Italiana.

I soci di Italo, accettando l’offerta vincolante del fondo americano GPI, incasseranno ricche plusvalenze. L’offerta da 1,9 miliardi di euro per il 100% di Italo è quasi 4 volte il valore dell’equity sul quale sono state definite in estate l’ingresso del fondo Peninsula Capital e l’aumento di capitale da 15 milioni di euro riservato all’amministratore delegato Flavio Cattaneo.

Proprio Cattaneo detiene una quota che sfiora il 6% per effetto del 2,9% acquisito al rientro in Italo dopo l’esperienza in Telecom, che è andato a sommarsi al 2,1% precedentemente in portafoglio e allo 0,8% attraverso i piani di stock option.

Per il 2,9% Cattaneo ha sottoscritto un aumento di capitale da 15 milioni a lui riservato che fissa un valore dell’equity di Italo a circa 507 milioni di euro. Lo stesso valore è stato il riferimento per l’ingresso a giugno di Peninsula Capital per il 12,8%, un investimento da 65 milioni di euro. L’offerta del fondo americano GPI valorizza il pacchetto azionario di Cattaneo a 110 milioni, mentre quello di peninsula a 243 milioni (con una plusvalenza di 178 milioni in appena otto mesi.

Anche per gli altri grandi soci di Italo l’offerta del fondo americano rappresenta un’importante valorizzazione dell’investimento. In base al bilancio 2016, Italo ha un patrimonio netto di 124,3 milioni e un capitale investito superiore a 640 milioni. Intesa Sanpaolo è il principale singolo azionista con il 19% e incasserebbe 360 milioni dalla vendita della partecipazione in Italo per la quale l’investimento originario dovrebbe essere intorno ai 30-35 milioni.

Per gli altri grandi soci, i fondatori sono riuniti nella holding Mdp. Della Valle detiene il 17,4% di Italo, Montezemolo il 12,70% e Gianni Punzo il 7,85%. Per la cessione a GPI la holding dei tre soci incasserebbe circa 720 milioni di euro. Oltre 280 milioni andrebbero a Generali Assicurazioni che detiene il 14,31% attraverso la società Allegro Saarl. Altre partecipazioni rilevanti sono il 5,72% detenuto da Isabella Seragnoli e il 4,77% in portafoglio a Alberto Bombassei.

L’offerta di GPI tuttavia prevede l’acquisizione di almeno il 75% del capitale di Italo, poiché gli attuali soci potranno reinvestire fino a un massimo del 25% del corrispettivo incassato. Inoltre l’offerta prevede la concessione di una opzione di vendita avente ad oggetto l’intero reinvestimento, esercitabile quanto al 50% del capitale reinvestito al terzo anno e quanto al rimanente 50% al quinto anno, a condizioni predefinite.

Nel 2017 Italo-Ntv ha trasportato tredici milioni di passeggeri che hanno generato ricavi per 454,9 milioni di euro.

Italo utilizza treni Alstom ad altissima velocità di tipo AGV (Automotrice Grande Vitesse) dotati dello stesso sistema di trazione del treno che il 3 aprile 2007 ha stabilito il record mondiale di velocità su rotaia a 574,8 km/h. L’AGV è un concetto interamente nuovo, progettato per viaggiare a 360 km/h.
Per il completamento della costruzione della flotta sono stati utilizzati gli stabilimenti di Savigliano (Cuneo) e La Rochelle. L’esordio sui binari della rete ferroviaria nazionale è avvenuto invece nell’aprile del 2012.

La capacità è di 462  posti, distribuiti su 11 carrozze (lunghezza treno 200 metri), e viaggia in Italia sulla rete ad alta velocità a 300km/h.
La flotta di Italo è attualmente composta da 25 di questi treni, ai quali si sono aggiunti i 17 nuovi treni Italo EVO (sempre marchiati Alstom). L’acquisto di questi ultimi è stato deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 1° ottobre 2015.
I  17 Italo EVO, di cui 4 in servizio da dicembre 2017, viaggiano alla velocità di 250 km/h,  sono  composti di sette carrozze, per un totale di 187m,  per ospitare 472 passeggeri e sono una nuova evoluzione della famiglia dei “Pendolino”, un treno che conta più di 500 esemplari in tutto il mondo, esempio di comprovata affidabilità ed elevate performance. Questa “evoluzione” è volta a migliorare il comfort per il viaggiatore. Inoltre questo treno recepisce integralmente le più recenti specifiche europee per l’interoperabilità (TSI-2014) oltre a rispettare tutte le normative europee e nazionali in materia di sicurezza ed ambiente.

Italo  è il primo operatore privato italiano sull’Alta Velocità. Il treno Italo collega 19 stazioni di 14 città: Salerno, Napoli, Napoli Afragola, Roma Termini, Roma Tiburtina, Firenze SMN, Bologna, Verona, Brescia, Ferrara, Rovigo, Padova, Venezia Mestre, Venezia Santa Lucia, Reggio Emilia AV, Milano Rogoredo, Milano Centrale, Torino Porta Susa e Torino Porta Nuova.

Italo integra il suo network ferroviario dell’Alta Velocità con il trasporto su gomma di Italobus, che collega alle stazioni dell’Alta Velocità, per mezzo di pullman di ultima generazione, le località di: Mantova, Parma, Cremona, Modena, Bergamo, Capriate, Orio al Serio, Rovereto, Trento, Cavalese, Predazzo, Moena, Vigo di Fassa, Pozza di Fassa, Canazei, Picerno, Potenza, Ferrandina, Matera, Sala Consilina, Lauria, Frascineto (Castrovillari) e Cosenza.

Nel periodo dicembre 2017-aprile 2018 sono collegate le località stagionali: Treviso e Cortina (da/per Venezia Mestre), Aosta e Courmayeur (da/per Torino).

Soddisfatti della proposta ricevuta dall’azienda ferroviaria italiana privata, il Ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, e il Ministro dell’Economia e delle Finanze,  Pier Carlo Padoan, in una nota congiunta hanno dichiarato: “È molto positivo che vi sia un grande interesse da parte di potenziali investitori su NTV. Il merito va alla capacità degli imprenditori, del management e delle istituzioni finanziarie, a partire da Banca Intesa, che hanno costruito una grande azienda di servizi con investimenti molto significativi e che hanno saputo con coraggio superare anche momenti di difficoltà. Questa operazione dimostra tra l’altro il potenziale della concorrenza nella creazione di posti di lavoro e nel miglioramento dei servizi ai clienti. La quotazione in borsa della società rappresenterebbe il perfetto coronamento di una storia di successo”.
Su una possibile emigrazione di Italo negli Stati Uniti, il Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan aveva già dichiarato che “non è un pezzo d’Italia che se ne va, ma un investimento estero arrivato in Italia che fa parte dell’integrazione che deve avvenire tramite accordi tra imprese anche ad alta tecnologia. Si tratta di gioielli italiani che sono collocati all’estero anche per essere valorizzati”.

Il 6 febbraio 2018,  Intesa Sanpaolo, azionista di maggioranza di Italo, ha dichiarato che ‘la partecipazione che possiede non è strategica’. Durante la conferenza stampa sul piano 2018-2021, l’Amministratore delegato della banca-azionista,  Carlo Messina,  ha specificato che “nel momento in cui si realizzano le condizioni per uscire, noi siamo per la dismissione. Alla miglior valorizzazione possibile si chiude l’operazione”.

Con l’acquisizione di Italo-Ntv, il fondo Global Infrastructure Partners è il primo gruppo degli Stati Uniti che si inserisce in Europa nel settore dei trasporti su rotaia.

Salvatore Rondello

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