giovedì, 26 aprile 2018
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Opinioni e commenti
 

La sinistra unita contro il Fascismo a Roma
Pubblicato il 25-02-2018


manifestazione antifascismoSi è svolta a Roma sabato 24 febbraio la manifestazione antifascista promossa dall’Anpi, dai sindacati, con l’adesione di tutte le Associazioni partigiane tra cui la Fiap ed il Circolo Giustizia e Libertà. Diverse le sigle politiche presenti tra cui i promotori della lista Insieme. Nencini, Santagata, Zanella e Bonelli prima della manifestazione hanno dichiarato: “Noi ci saremo domani alla manifestazione ‘Mai più fascismi’  a Roma. Ci saremo per difendere la nostra Costituzione e la democrazia del nostro Paese da ideologie fasciste e razziste che hanno causato le più grandi tragedie del secolo scorso. Le cronache degli ultimi mesi ci mostrano una drammatica sequela di azioni con evidente stampo fascista e squadrista, ricordiamo le intimidazioni a Como, il recentissimo tentativo di incursione negli studi di una trasmissione televisiva da parte di trenta persone di Forza Nuova, e non perdendo mai la memoria dei tragici fatti di Macerata.
Noi saremo alla manifestazione perché è doveroso esprimere una condanna decisa verso chi fa campagne d’odio per raccogliere consensi, per chi sfrutta il sentimento di paura per portare le cittadine e i cittadini dalla propria parte. Noi vogliamo un’Italia solidale, antifascista e antirazzista”
Il corteo, tenuto conto del pomeriggio piovigginoso, si è mosso da piazza della Repubblica con un qualche ritardo. Ma già attorno alle 15, è iniziato ad arrivare a Piazza del Popolo dove c’erano alcuni gruppi ad attendere. Nonostante le avversità climatiche, Piazza del Popolo si è riempita interamente. È arrivato anche il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. Il premier è giunto direttamente in piazza del Popolo, dove si è concluso il corteo che nel primo pomeriggio ha sfilato per le strade del centro della Capitale, passando da via Barberini e via Sistina. Sul palco si sono alternate letture, musica e interventi.A sfilare, tra i politici c’era Emanuele Fiano, c’erano tra gli altri il presidente del Senato Pietro Grasso, la presidente della Camera Laura Boldrini, il vicesegretario del Pd e ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina, il ministro della Giustizia Andrea Orlando, e Pierluigi Bersani di LeU. Molti i rappresentati dei Comuni di diverse città dell’Italia centrale. Per lo più anziani i primi manifestanti in piazza. Sono arrivati con i pullman organizzati dai sindacati. Impermeabili verdi per i pensionati Cisl, blu per quelli Uil, rossi per quelli Cgil. Ma c’erano anche molti giovani studenti e non solo. Gli slogan più frequenti: “Via via la xe-no-fo-bia!”.   Fischietti, bandiere rosse, gonfaloni delle Associazioni Partigiane, di molti Comuni e della Regione Lazio, barbe incolte, occhialetti gramsciani hanno caratterizzato lo scenario della manifestazione. Si è vissuto il rito dell’antifascismo come un dovere identitario e morale più che come una affermazione di forza.
Pd e Leu nel corteo stavano a debita distanza, in spezzoni lontani tra loro per non litigare. E’ prevalsa di gran lunga la presenza della Cgil.  Al corteo “Mai più fascismi mai più razzismi”, il premier Gentiloni ha dichiarato: “Un bellissimo messaggio, un messaggio costituzionale. Anche in una giornata un po’ piovosa l’impegno di tante persone da tante parti d’Italia credo rassicuri. C’è bisogno di sicurezza e legalità.  È un corteo molto importante. E’ importante essere qui. C’è grande bisogno di rassicurare”.In piazza anche Renzi che incrociando Gentiloni, i due si sono abbracciati. I segretario del PD ha detto: “È bello essere in tanti qui. E’ bello che ci sia il premier e tutto il Pd. È un giorno da questo punto di vista importate, il Pd c’è con tutte le sue rappresentazioni. Bisogna combattere tutti insieme contro una cultura della violenza”. Tra i presenti anche la ministro Marianna Madia ed il segretario della Cgil, Susanna Camusso.
Il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha detto: “Mi preoccupa un vento che soffia su tutta l’Europa, il ritorno di vecchi schemi e simboli e la sottovalutazione del fenomeno da parte di forze politiche che con il fascismo non hanno nulla a che vedere. I nostri valori sono assolutamente antitetici rispetto ai valori del fascismo”.
Alcuni giovani sul palco hanno letto alcuni scritti di partigiani sui valori umani della lotta partigiana. È stato ricordato anche qualche scritto di Pietro Calamandrei. La manifestazione si è conclusa con l’intervento della presidente dell’Anpi, Nespoli.
La manifestazione sembra aver riunito tutta la sinistra attorno agli ideali della resistenza e della lotta contro ogni forma di razzismo.
Tuttavia, ancora molte sono le divisioni che animano la sinistra nella competizione elettorale. Romano Prodi recentemente ha affermato che per combattere il pericolo xenofobo e razzista della destra sia necessaria l’unità.
Quell’unità che oggi la lista ‘Insieme’ vorrebbe idealmente rappresentare e per cui ha bisogno di un ampio consenso elettorale.

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