mercoledì, 18 luglio 2018
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Opinioni e commenti
 

Maestra contro Polizia. Buemi: “Carenza di equilibrio”
Pubblicato il 28-02-2018


maestra torinoSi torna a parlare della manifestazione del 22 febbraio a Torino. Questa volta al centro delle polemiche un’insegnante ripresa dalle telecamere mentre inveisce contro i carabinieri in tenuta antisommossa augurando loro la morte e gridando a squarciagola “merde”, “vigliacchi”, “mi fate schifo”.
Il comportamento dell’insegnante ripresa in tv mentre insulta e minaccia le forze dell’ordine è al vaglio del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca: “È stato attivato l’Ufficio scolastico regionale per il Piemonte che, appena ricevuta notizia del fatto, sta provvedendo ad acquisire dalla scuola della docente ulteriori informazioni per avviare i necessari approfondimenti”. Sulla vicenda è intervenuto anche il senatore socialista e piemontese, Enrico Buemi.
“A proposito delle polemiche che si sono sviluppate riguardo all’insegnante torinese che si è augurata la morte di poliziotti e carabinieri in servizio di ordine pubblico, desidero esprimere tutta la mia vicinanza alle Forze dell’ordine impegnate quotidianamente a difendere la libertà di espressione ed esercizio democratico nel nostro Paese da parte di tutti”, così in una nota il senatore uscente Enrico Buemi, responsabile giustizia del Psi e candidato nel collegio uninominale senatoriale di Moncalieri – Pinerolo per la coalizione di centro – sinistra. “All’insegnante che dice di fare il proprio mestiere con passione e impegno nei confronti dei suoi allievi, cose apprezzabili per una funzione così importante e delicata quale quella dell’insegnante, devo però registrare delle carenze notevoli in materia di equilibrio nei comportamenti e appropriatezza di linguaggio, che per un’insegnante sono importanti se non di più di passione e attaccamento al proprio lavoro”, ha commentato Buemi. “Voglio ricordare, perché spesso la memoria fa difetto, che a volte, quando la passione perde di vista il raziocinio, si può anche uccidere con le parole seppur fortunatamente più raramente che con i fatti”, ha aggiunto Buemi. “Di cattivi maestri e cattive insegnanti una scuola pubblica seria può fare tranquillamente a meno e, inoltre, consiglio di non andare alle pubbliche manifestazioni con una bottiglia di birra in mano che è pericolo materiale per sé e per gli altri e fa correre il rischio di eccessi mentali per se stessi”, ha concluso.

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