martedì, 17 luglio 2018
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Opinioni e commenti
 

Nencini: con M5S Fdi Lega, Italia Cenerentola d’Europa
Pubblicato il 20-02-2018


grillo di maioLa notizia del giorno è che a Berlusconi la politica fa schifo. Così tanto schifo che è in politica da quasi un quarto di secolo. Ventiquattro per la precisione. Tanti, infatti ne sono passati dal ‘94 anno in cui ha deciso di “scendere in campo”.  Ventiquattro anni in cui è stato a lungo premier e ovviamente parlamentare. Berlusconi, che nel ‘94 si propose come il nuovo da contrapporre ai dinosauri e ai professionisti della politica, oggi si trova ad essere il leader più anziano. Cosa su cui lui stesso ha più volte scherzato. Ma dopo quasi 25 anni di Forza Italia è tornato a ripetere il ritornello: “Non sono un politico, a me la politica ha sempre fatto schifo, con tutti i tradimenti che si vedono. Anche i politici sanno che è un ambito molto lontano dal meglio che può essere l’attività umana”.

“Meno male – è il commento di Riccardo Nencini, segretario del Psi e promotore della Lista Insieme, candidato nel collegio uninominale del Senato di Arezzo e Siena per il centrosinistra – che la politica gli fa schifo. Berlusconi è in campo da 25 anni. Ha fatto tutto: leader indiscusso del partito che ha fondato, capo del governo, membro del Partito Popolare Europeo, più volte parlamentare. Con la politica ha vissuto e convissuto. È più longevo di De Gasperi e si avvia a raggiungere il traguardo di Togliatti. Se la politica gli fosse piaciuta avrebbe fatto di tutto per nascere settimino”. Nencini ha poi parlato del rischio che scaturirebbe dall’abbraccio politico tra il Movimento 5 Stelle, Fratelli d’Italia e Lega. “Lo scontro – ha detto il – non è fra tre poli ma tra due fronti con valori in conflitto. Se grillini, Lega e partito della Meloni dovessero avere la maggioranza in parlamento, l’Italia verrebbe strappata dalle sue radici europeiste, l’appartenenza all’Euro diventerebbe problematica, in tema di diritti civili diventeremmo la Cenerentola d’Europa. Uno scenario da evitare. Produrrebbe un danno irreparabile per le nostre imprese con conseguenze letali per l’occupazione e per i nostri conti”.

Contro i Cinquestelle anche il segretario Dem Matteo Renzi: “Negli ultimi giorni voglio fare un salto in due collegi simbolici: Pesaro e Rimini dove sono candidati due tra i più visibili truffatori dei cinque stelle. Perché in queste ore i Cinque Stelle stanno provando a nascondere la vergogna di quello che hanno fatto parlando di altro e rilanciando in modo ossessivo scandali veri o presunti”. “L’uso giudiziario di alcune vicende – afferma il segretario Dem – fa letteralmente schifo. E lo dico oggi, proprio quando la notizia del comportamento incredibile di alcuni magistrati, nella vicenda Consip, finisce quasi nel dimenticatoio. Quando c’era da accusare mio padre o Luca Lotti per giorni la vicenda Consip ha aperto giornali e tg. Adesso che sta venendo fuori una verità raccapricciante, c’è il silenzio o quasi dei principali commentatori. Verrà il giorno in cui tutto sarà più chiaro”.

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