domenica, 22 luglio 2018
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Opinioni e commenti
 

‘Insieme’ scrive ad Agcom: “La nostra lista azzerata”
Pubblicato il 09-02-2018


agcom

“La nostra lista è stata azzerata”. È la protesta della lista ‘Insieme’ di ispirazione ulivista, costituita da Socialisti, Verdi e Civici, in corsa per le elezioni del prossimo 4 marzo in coalizione con il centrosinistra, che ha scritto all’Agcom, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, che ha il compito di vigilare sulla par condicio nelle apparizioni televisive durante il periodo della campagna elettorale.

Nella lettera si citano i rilevamenti realizzati dall’Osservatorio di Pavia, sia per quanto riguarda i TG della Rai, che per le trasmissioni pertinenti all’approfondimento politico. “I dati diffusi indicano che la Lista Insieme è stata completamente azzerata”, denunciano i fondatori della lista Angelo Bonelli, Riccardo Nencini e Giulio Santagata sottolineando che la questione non riguarda solo le reti della TV pubblica, ma anche le private nazionali.

“In una democrazia – protestano- è inammissibile che ad una forza politica sia impedito di parlare durante la competizione elettorale per spiegare il programma come è stato fatto nei nostri confronti”. Da qui la richiesta di correggere questa situazione “Secondo quanto disposto dalle norme in materia” per porre fine alla situazione di discriminazione.

Agcom da canto suo ha inviato richiami a vario titolo a Rai, Rti e Sky Tg24 in materia di rispetto della par condicio elettorale. In particolare nel mirino RaiNews e Skytg24: per entrambe il richiamo è scattato “per una non adeguata applicazione dei criteri”, ovvero RaiNews per i tempi sottostimati di Movimento 5 Stelle e Forza Italia e quelli invece sovrastimati di Pd e Lega; Skytg24 per i tempi sottostimati di Forza Italia e, per contro, quelli sovrastimati di Liberi e uguali. Con due distinte lettere di richiamo sono state poi evidenziate alle società RTI (per le testate Studio Aperto, Tg4 e TGcom24) e Rai (per le testate Tg1, Tg2 e Tg3) “talune incongruenze” in relazione ai tempi fruiti dalle liste non presenti nella prima fase e dal Pd e dal M5s. Per quel che poi riguarda i programmi di approfondimento, l’Agcom dice che, tenuto conto delle comunicazioni inviate dalle Società in ordine agli ospiti invitati e programmati, “non sono state rilevate particolari criticità”.

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