venerdì, 27 aprile 2018
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Opinioni e commenti
 

Scrive Luciano Masolini:
Il rischio di una brutta deriva antieuropeista
Pubblicato il 21-02-2018


Mancano ormai davvero pochi giorni alle elezioni. Presto sapremo, quindi, chi saranno finalmente coloro che prenderanno in mano le redini di questo nostro Paese, sempre ovviamente ammesso che venga raggiunta la maggioranza. Dai sondaggi sembra che tanti saranno coloro che non si recheranno ai seggi. Si teme, infatti, un’ennesima forte astensione. Un male certo non di ora e che, comunque, ha una sua motivazione. Del resto, anche una legge elettorale così articolata ed anche abbastanza raffazzonata come quella con la quale ci accingiamo ad andare alle urne non è certo delle più invitanti. In un clima assai sfilacciato e dalle tinte particolarmente rissose come quello a cui stiamo assistendo, il rischio di una vittoria da parte dei grillini, dei leghisti e dei Fratelli d’Italia è davvero molto forte.

Se questi dovessero raggiungere l’obiettivo – ha giustamente osservato Riccardo
Nencini – l’Italia verrebbe strappata dalle sue radici europeiste. E tra le tante altre cose anche i dritti civili – che in questo Paese sono purtroppo così deboli – rischierebbero un eventuale arresto. Proprio per questo mi auguro fortemente che la lista “Insieme” – di cui il Partito socialista ne è parte non secondaria e dove incontriamo ottimi candidati -, riesca ad ottenere buoni consensi. Sconfiggendo così quella brutta deriva antieuropeista e fortemente destrorsa che tanto sta incalzando.

Luciano Masolini

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