domenica, 22 luglio 2018
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Opinioni e commenti
 

Scrive Manfredi Villani:
La galleria di base del Brennero
Pubblicato il 08-02-2018


Le Ferrovie dello Stato Italiane hanno diffuso su FSNEWS il Quadro generale del progetto della Galleria di Base del Brennero.Riguarda una galleria ferroviaria in piano che collegherà Fortezza(Italia) e Innsbruck(Austria),che da sola raggiunge una lunghezza di 55km.In prossimità di Innsbruck  la galleria si interconnetterà con la circonvallazione ferroviaria esistente ed assumerà ,di conseguenza,un’estensione totale di 64 km,divenendo cosi il collegamento sotterraneo più lungo al mondo.Si svilupperà ad una quota di 794m s.l.m.sotto il valico del Brennero,che con un’altitudine di 1371m è il valico più basso dell’arco alpino.L’opera che le FS stanno realizzando è una galleria destinata esclusivamente al trasporto ferroviario.

La configurazione del tunnel prevede due galleria principali a singolo binario collegate tra loro ogni 333m tramite cunicoli trasversali di collegamento.Tra le due gallerie principali,ad una quota di circa 12m più bassa è prevista,preliminarmente alla realizzazione delle due gallerie ferroviarie,la costruzione di un cunicolo esplorativo,la cui funzione principale è quella di caratterizzare in modo ottimale l’ammasso roccioso al fine di procedere alle fasi successive di progettazione e realizzazione dell’opera in maniera aderente alle reali condizioni geologiche,riducendo drasticamente l’area di rischio di costruzione sia in termini di tempo che di costi.L’ultimazione dei lavori in corso è prevista al 2026.Nel frattempo sarà necessaria la partecipazione al finanziamento dei lavori a carico dell’Unione Europea.Giunge a proposito la notizia dell’avvenuto incontro a Strasburgo tra FS Italiane ed i vertici dell’UE(06/02/2018).

La Presidente Gioia Ghezzi e AD Renato Mazzoncini hanno incontrato il Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani,il Vice Presidente David Sassoli e Violeta Bulc,Commissario Europeo ai Trasporti e con tutta la delegazione parlamentare europea italiana.L’incontro ha riguardato anche lo sviluppo della mobilità integrata collettiva inserito nel Quadro Finanziario 2021-2027 dell’Unione Europea,la revisione dei Mobility packages,stato dell’arte del Quarto pacchetto finanziario,lo sviluppo ed il sostegno economico del progetto Interrail e lo stato di attuazione del Piano Industriale 2017-2026 di FS italiane.Durante i colloqui,Gioia Ghezzi e Renato Mazzoncini hanno posto l’attenzione sulla necessità di finanziare,attraverso il fondo CEF(Connecting European Facilities ) sia lo sviluppo delle reti Ten-T(Trans-European-Transport) nel periodo 2021-2027,sia il completamento dei progetti europei come la Galleria di Base del Brennero e la linea internazionale Torino-Lione.Investimenti precipui di circa 65 miliardi di euro.Sono stati infine illustrati i progressi,dopo un anno e mezzo dall’inizio delle operazioni,del Piano Industriale FS che si sviluppa su cinque pilastri strategici:mobilità integrata,logistica integrata,infrastrutture integrate,sviluppo intermodale e digitalizzazione.Piano che preve de 108 miliardi di euro di investimenti e determinerà un fatturato destinato a raddoppiare in 10 anni,oltre a una profonda trasformazione di FS italiane in operatore internazionale di mobilità collettiva integrata.

Manfredi Villani

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