venerdì, 27 aprile 2018
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Opinioni e commenti
 

Slovacchia: ucciso noto reporter investigativo
Pubblicato il 26-02-2018


giornalista slovaccoLa polizia slovacca ha aperto un’indagine per omicidio dopo il ritrovamento del cadavere di Jan Kuciak, noto giornalista investigativo slovacco. Il 27enne era conosciuto per il suo lavoro d’indagine su casi di alto profilo di frode ed evasione fiscale. Di recente, riferisce il Guardian, la sua attenzione si era appuntata su una presunta violazione che coinvolgeva uomini d’affari legati al partito Socialdemocratico Smer di governo slovacco. “Se viene provato che la morte di Jan Kuciak è legata al suo giornalismo, sarebbe un attacco senza precedenti alla libertà di stampa e democrazia in Slovacchia”, ha commentato il premier Robert Fico, che ha promesso una ricompensa da un milione di dollari per chi fornirà informazioni che portino alla cattura dei responsabili dell’omicidio.

Il corpo del reporter, insieme a quello della fidanzata Martina Kusnirova, è stato rinvenuto nell’abitazione a Velka Maca, a 65 chilometri da Bratislava. Ad avvertire la polizia erano stati i genitori del giovane perche’ non riuscivano a mettersi in contatto con la coppia. Gli investigatori ritengono che la morte sia avvenuta tra giovedì e domenica. Secondo quanto riferito dal comandante della polizia, Tibor Gaspar, Kuciak è morto per un colpo d’arma da fuoco al petto mentre alla sua fidanzata hanno sparato in testa. Il motivo, ha aggiunto, è “molto probabilmente riconducibile al lavoro investigativo del giornalista”.

Ferma condanna è stata espressa anche dal presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, che ha sottolineato come “l’Ue non possa accettare che un giornalista venga ucciso per aver fatto il suo lavoro”. “Esorto le autorita’ slovacche – ha scritto su Twitter – a lanciare un’accurata indagine, con il supporto internazionale se necessario”. Come ha ricordato ‘Reporters Without Borders’, e’ il quinto giornalista a essere ucciso nell’Ue nell’ultimo decennio. L’associazione ha chiesto “un’indagine che faccia luce sulle esatte circostanze di questo caso”, rivelando che “Jan Kuciak e i suoi parenti avevano ricevuto minacce nei mesi scorsi”. Il giornalista, che lavorava per sito web Aktuality.sk, aveva pubblicato l’ultimo articolo il 9 febbraio, svelando una sospetta frode fiscale connessa a un complesso di appartamenti di lusso in Bratislava conosciuto come ‘Five Star Residence’. Il reporter aveva identificato transazioni sospette tra cinque società. Nel caso, che seguiva da un po’, era coinvolto l’imprenditore Marian Kocner che l’anno scorso era stato indagato per una presunta frode fiscale del valore di 8,19 milioni di euro.

Secondo il direttore di Kuciak, il tycoon si era scagliato contro il giornalista e aveva minacciato di svelare “ogni macchia” che avrebbe trovato su di lui e la sua famiglia, promettendo di creare un sito Internet sul quale pubblicare le vite private dei giornalisti. L’uso sospetto del complesso immobiliare per commettere frode fiscale aveva portato l’anno scorso migliaia di persone a protestare in piazza, chiedendo le dimissioni del ministro dell’Interno, Robert Kalinak, stretto alleato del premier Fico e vicino al costruttore Ladislav Basternak, con il quale intratteneva rapporti economici, possedendo il 17% delle sue società. Entrambi avevano negato qualsiasi illecito. (AGI)

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