mercoledì, 22 agosto 2018
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Opinioni e commenti
 

Aria di II Repubblica, Di Pietro candidato in Molise
Pubblicato il 09-03-2018


di pietroDovevamo essere in Terza Repubblica, ma invece si respira ancora aria da albori di Seconda Repubblica. Il vero protagonista del quale e anticipatore di tutto fu proprio lui Antonio Di Pietro, ex magistrato del pool di Mani Pulite.
Di Pietro è infatti il candidato presidente del centro sinistra alle regionali molisane del 22 Aprile prossimo, una decisione arrivata dopo il passo indietro del presidente uscente, Paolo Frattura e del senatore uscente del Pd, Roberto Ruta, leader della coalizione ‘Molise 2.0’, che stamani in una conferenza stampa ha annunciato anche di ritirarsi dalla competizione elettorale dopo il ‘via libera’ ricevuto dall’assemblea dei ‘mille’ che per acclamazione lo aveva ‘incoronato’ candidato alla presidenza della Regione.
“Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo – ha detto durante la conferenza stampa Ruta – e cioè consentire unità al centro sinistra nella discontinuità, costruire una storia nuova e diversa”. Una stoccata anche alla classe dirigente del Pd molisano e di conseguenza, senza citarla, alla segretaria Micaela Fanelli “che ha fatto bene a rassegnare le dimissioni, perché non rappresenta lo spirito autentico del Pd e quell’idea del centro sinistra”. “Non ho partecipato alle politiche perché non potevo legittimare quella classe dirigente. Ora faccio un passo indietro, anzi cento, anche se la decisione (di Frattura) è arrivata al 90 esimo minuto”.
Nella tarda mattinata è arrivato il via libera anche da Liberi e uguali e dalle altre sigle che avevano avviato un percorso autonomo nel segno della discontinuità.

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