martedì, 16 ottobre 2018
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Opinioni e commenti
 

Draghi più fiducia sulla risalita dell’inflazione
Pubblicato il 14-03-2018


Draghi-EurozonaMario Draghi, presidente della BCE, intervenendo alla XIX conferenza ‘Ecb and Its Watchers’ a Francoforte, ha affermato: “Alla Bce siamo più fiduciosi sulla convergenza dell’inflazione verso i valori obiettivo. Ma dobbiamo ancora vedere prove convincenti del fatto che le dinamiche di inflazione si stiano muovendo nella giusta direzione. Continua la ripresa nel mercato del lavoro e con un aumento di circa 7,5 milioni di posti dalla metà del 2013 nell’Eurozona, tutti i posti di lavoro persi durante la crisi sono stati recuperati e il tasso di disoccupazione è ai minimi da dicembre 2008. Ci sono interrogativi sulla qualità di questi posti di lavoro con un aumento del part-time e di quelli a termine. Stimiamo che entro il 2020 la disoccupazione cali al 7,2%.

Un euro forte e le misure protezionistiche varate dal governo Usa potrebbero rappresentare dei rischi per le prospettive dell’inflazione nell’Eurozona. In particolare, che gli effetti immediati delle nuove misure sull’Eurozona saranno probabilmente modesti ma potenzialmente quelli successivi potrebbero avere conseguenze più serie se dovessero aumentare le tensioni commerciali a livello globale”.

Riferendosi alle immissioni di liquidità, il presidente della BCE ha detto: “Quanto al piano di Quantitave easing, per chiudere il Qe occorre che ci sia una condizione chiara: dobbiamo vedere una correzione sostenibile nel percorso dell’inflazione verso il nostro obiettivo, ossia vicino al 2%. Anche se la crescita nell’Eurozona si è rivelata più forte delle attese e la fiducia è aumentata, non possiamo ancora dire di aver completato il lavoro. La nostra politica monetaria dovrà dunque essere calibrata per centrare l’obiettivo, e pertanto deve essere ancora paziente, persistente e prudente per assicurare che l’inflazione ritorni verso il nostro obiettivo”.

Parole di speranza, di prudenza e di preoccupazione quelle che abbiamo ascoltato da Mario Draghi.

Salvatore Rondello

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