sabato, 17 novembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Embraco trovato l’accordo: sospesi i licenziamenti
Pubblicato il 02-03-2018


embraco

Al termine dell’incontro odierno al Ministero dello Sviluppo Economico tra azienda e sindacati, dal tavolo Embraco è arrivata la comunicazione dal ministro Carlo Calenda: “Abbiamo raggiunto un accordo sulla sospensione dei licenziamenti  per avere il tempo di operare una reindustrializzazione su cui si sono impegnate Embraco e Whirlpool anche economicamente. In questo periodo i lavoratori prenderanno lo stipendio pieno, non ci sarà dunque né part time né riduzione di orario e questo avverrà a carico dell’azienda”.

L’amministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri, lasciando l’incontro al Mse tra sindacati e azienda, ha anticipato: “Le  lettere di licenziamento sono state congelate fino a fine anno. C’è un accordo che verte sull’assenza di licenziamenti, su un’attività di reindustrializzazione con l’apporto dell’azienda e del Fondo di contrasto alla delocalizzazione attivato dal Cipe. Il tutto in un arco sufficientemente lungo perché la vicenda possa risolversi. Noi gestiremo il fondo anti delocalizzazione e cercheremo investitori e nel caso li sosterremmo”.

Il leader della UIL, Carmelo Barbagallo, ha commentato: “Abbiamo un prolungamento del tempo necessario per discutere e per trovare le soluzioni necessarie a salvare i posti di  lavoro. Acquistare tempo è sempre positivo  perché quello che ancora oggi non intravvediamo può essere che emerga fra qualche mese. In questo caso abbiamo acquistato solo tempo senza dare nulla in cambio”.

Quindi, i licenziamenti sono stati rinviati per un anno, ma nel frattempo bisognerà trovare una soluzione definitiva. La partita di Embraco resta ancora aperta ed il dramma dei lavoratori, anche se rinviato, continua a pesare come la spada di Damocle.

Salvatore Rondello

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