domenica, 27 maggio 2018
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Opinioni e commenti
 

Esultano gli europopulisti. Cautela dalla Ue
Pubblicato il 05-03-2018


commissione-europea

Preoccupazioni per l’avanzata dei populisti e il rischio ingovernabilità, ma anche esultanza da parte dei movimenti sovranisti e populisti: i risultati delle elezioni italiane sono stati seguiti con grande attenzione dai media e dalla politica in Europa. La Commissione europea, pur senza commentari i risultati, ha espresso “fiducia nella capacita’ del Presidente della Repubblica Mattarella di facilitare la formazione di un governo stabile”. In giornata il presidente, Jean-Claude Juncker, ha in programma contatti con le autorità italiane e comunque l’Ue continua a lavorare “a stretto contatto” con il governo Gentiloni, ha ricordato il portavoce, Margaritis Schinas. In Europa a esultare sono i britannici dell’Ukip, che sotto la guida di Nigel Farage avevano promosso la battaglia per la Brexit. In una nota del gruppo europeo Efdd di cui fa parte M5s, si sottolinea “la grandiosa avanzata dei partiti anti-establishment ed euroscettici”.

“La malaccorta politica dell’Ue sull’immigrazione sta suscitando risentimento e ne segnera’ la fine”, avverte l’Ukip. “L’avanzata spettacolare e l’arrivo in testa alla coalizione della Lega guidata dal nostro alleato e amico Matteo Salvini”, ha twittato dalla Francia la leader del Front National, Marine Le Pen, “è una nuova tappa del risveglio dei popoli!”. A Salvini ha twittato le sue congratulazione, in inglese e in italiano, anche il leader del Pvv olandese, l’euroscettico e islamofobo Geert Wilders. Cautela dalle principali capitali europee: “Resto prudente”, ha commentato il presidente francese, Emmanuel Macron, in attesa di vedere quale governo nascerà.

“L’Italia”, ha osservato, “ha indubbiamente sofferto della pressione in cui vive da mesi e mesi, incluso un contesto di forte pressione migratoria. Dobbiamo tenerlo a mente”. Per la ministra degli Affari europei francese, Nathalie Loiseau, “l’Italia e’ in una fase di euro-disillusione” ma il voto non e’ stato una “catastrofe”. Il governo tedesco ha ricordato che “l’Italia e’ un Paese profondamente amico e partner” della Germania e ha auspicato “un governo stabile per il benessere del Paese e dell’Europa”. Da Mosca, il presidente della Commissione Esteri del Senato, Konstantin Kosachev, vede analogie “anti-establishment” con la vittoria di Trump negli Usa in un voto che a suo dire rappresenta “un nuovo grattacapo” per l’Ue. Dai titoli dei giornali europei emerge un’analisi comune improntata su populismo e rischio instabilità.

“I partiti anti-europei fanno il pieno”, ha scritto il francese Le Monde, che vede “sconvolgimenti senza precedenti”. Il Figaro ha lanciato un sondaggio online da cui è emerso che il 37% dei suoi lettori è preoccupato dall’avanzata dei populisti, il 63% non lo è. “Populismo contro populismo, il voto anti-sistema porta l’Italia all’ingovernabilita’”, ha titolato lo spagnolo El Mundo.

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