lunedì, 19 novembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Foggia. Iorio, Antimafia è impegno per la vita civile
Pubblicato il 21-03-2018


foggia liberaSta sfilando per le vie di Foggia il corteo per la ventitreesima ‘Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie’, alla quale partecipano migliaia di persone. La manifestazione è promossa da Libera e Foggia è la piazza principale della Giornata che si terrà contemporaneamente in altri quattromila luoghi in Italia, Europa e America Latina. Apre il corteo un lungo striscione con la scritta ‘Liberi Tutti, Diritti e saperi contro mafie e disuguaglianze’ della Rete della conoscenza.
“Libera e Don Ciotti quest’anno hanno scelto Foggia. Una città e una provincia da sempre asfissiata dalla criminalità organizzata. Un appuntamento fondamentale per la vita civile e democratica del Paese”. Questo il commento di Luigi Iorio, membro della segreteria nazionale del Psi, durante il corteo di ‘Libera’, dal tema “Terra, solchi di verità e giustizia” che accompagna la giornata della Memoria e dell’Impegno contro le mafie, che quest’anno si tiene a Foggia. “Una ricorrenza nazionale, quella del 21 marzo di tutti gli anni, ormai riconosciuta per legge, che ricorda tutte le vittime innocenti delle mafie e rinnova in nome di quelle vittime l’impegno nella lotta alla criminalità organizzata”. “Perché la mafia ammazza, violenta i territori, soffoca con le estorsioni le attività commerciali. Come affermava Peppino Impastato ‘La mafia è una montagna di merda’”, ha concluso Iorio.
Migliaia gli studenti, ci sono tutte le scuole di Foggia. I ragazzi agitano anche una lunga bandiera della Pace. Il corteo guidato da don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, ha sfilato per le vie della città e dal palco di piazza Cavour sono stati letti i nomi delle 970 vittime innocenti delle mafie. “Qui piove ma oggi c’è lo stesso la primavera: ci sono migliaia e migliaia di giovani, adulti e associazioni che stanno camminando insieme” ha dichiarato don Ciotti. “Il cambiamento – ha rilevato – ha bisogno di tutti. Noi lo chiediamo alla politica, alle istituzioni, ma dobbiamo chiederlo anche a noi come cittadini: abbiamo bisogno di cittadini responsabili – ha concluso – non di cittadini a intermittenza a seconda delle emozioni e dei momenti”.
Anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha voluto manifestare la sua vicinanza a tutti i parenti delle vittime: “Desidero riaffermare la mia vicinanza a quanti, con passione civile e profondo senso di solidarietà, sono riuniti a Foggia e in tante altre città per testimoniare come il cuore dell’Italia sia con chi cerca verità e giustizia, con chi rifiuta la violenza e l’intimidazione, con chi vuole costruire una vita sociale libera dal giogo criminale”.

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