lunedì, 23 luglio 2018
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Opinioni e commenti
 

Francia. Assalto al supermercato: tre morti
Pubblicato il 23-03-2018


trebes assalto

Tre persone sono state uccise da un terrorista che ha fatto irruzione in un supermercato Super U di Trebes, nella Francia occidentale. L’attentatore, che durante l’assalto ha preso una decina di ostaggi, è stato ucciso in un blitz delle teste di cuoio. Sarebbero due i feriti, di cui uno molto grave. Prima dell’attacco al Super U, l’uomo, un marocchino di 25 anni già schedato per radicalizzazione, ha rubato un’auto, una Opel bianca, fermando il conducente a Carcassone e sparando contro di lui, uccidendolo. L’uomo ha poi ha sparato sul passeggero che era accanto, ferendolo in modo grave. L’uomo ha detto di essere dell’Isis e ha gridato «Allah Akbar» dopo aver sparato contro i poliziotti e prima di entrare nel supermercato. Il sequestratore chiede la liberazione di Salah Abdeslam, l’unico superstite degli attentati parigini del 13 novembre 2015, attualmente incarcerato in Francia.

«Tutte le informazioni di cui disponiamo allo stato attuale fanno pensare ad un atto terroristico», ha detto il premier francese, Edouard Philippe, precisando che le operazioni sono ancora in corso. «Ho visto una porta frigorifero, ho chiesto alla gente di venirsi a mettere al riparo». I testimoni dell’assalto al supermercato cominciano a raccontare quanto visto questa mattina nell’ipermercato di Trèbes. «Un uomo ha urlato e ha sparato più volte. Ho visto una porta di una cella frigorifero, ho detto alla gente di venirsi a mettere al riparo. Eravamo in dieci e siamo rimasti un’ora. Ci sono stati altri spari e siamo usciti dalla porta di emergenza posteriore». Poco prima, colpi di arma da fuoco erano stati sparati non lontano da Trèbes contro poliziotti a Carcassonne, sui Pirenei francesi, mentre rientravano in caserma da una corsa mattutina. Uno dei poliziotti loro è rimasto ferito a una spalla. Secondo fonti vicine all’inchiesta, la sparatoria contro gli agenti di polizia e la presa d’ostaggi di stamani nel sud della Francia hanno uno stesso autore. L’assalitore ha prima sparato dall’auto almeno cinque colpi contro gli agenti, ferendo un poliziotto, a Carcassone. Poi si è recato a Trèbes, a 8 km da Carcassonne, dove ha aperto il fuoco prendendo in ostaggio i clienti del Super U. Le forze speciali sono rapidamente giunte sul posto.

Secondo Lefebvre, la vita dell’agente ferito alla spalla non è in pericolo. Secondo la sua ricostruzione, gli uomini della Compagnie Républicaine de Securité (Crs) stavano rientrando in caserma da una corsa mattutina quando sono stati presi di mira almeno da cinque o sei colpi d’arma da fuoco. L’assalitore avrebbe poi tentato di ricaricare l’arma, che però «si è probabilmente inceppata. Ha quindi preso la fuga in auto».

«Bisogna capire se è lo stesso o meno della presa d’ostaggi nel supermercato di Trèbes», ha aggiunto Lefebvre, precisando che i poliziotti hanno avuto «il buon istinto di buttarsi a terra». Il sindacalista ha parlato di una probabile persona «radicalizzata».

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Commenti all'articolo
  1. L’inchiesta sull’attentato che venerdì ha fatto quattro vittime a Trèbes, vicino Carcassonne, ha portato ieri all’arresto di un’altra persona e alla scoperta di tre ordigni artigianali che il terrorista ventenne Radouane Lakdim aveva portato dentro al supermercato. Intanto l’Eliseo ha deciso di organizzare un omaggio nazionale per il gendarme Arnaud Beltrame, che si è offerto di scambiarsi con un ostaggio. Ferito gravemente, è morto in ospedale (Repubblica). In Italia intanto, nella Capitale ci sarebbe un allarme attentato, secondo quanto diffuso da Tgcom. “ L’allerta – scrive La Stampa – è partita da una lettera anonima, ritenuta attendibile, recapitata all’ambasciata italiana di Tunisi. Tra i luoghi indicati come possibili obiettivi del presunto attentatore ci sono la metropolitana, i bar, i centri commerciali e diversi siti turistici”.
    (Fonte Pagine Ebraiche)

  2. Una 85enne sopravvissuta alla retata del Vel d’Hiv è stata uccisa nel suo appartamento. Diverse le coltellate che sono state contate sul corpo carbonizzato della donna, che più volte sarebbe stata minacciata da un uomo. Per le associazioni francesi in lotta contro l’antisemitismo nessun dubbio sulla matrice del delitto, che appare simile a quello recente di Sarah Halimi (brutalmente uccisa da un giovane arabo).
    Il Crif, il massimo organo di rappresentanza degli ebrei d’Oltralpe, chiede “trasparenza”.
    (Fonte Pagine Ebraiche)

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