giovedì, 15 novembre 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

La Capitale in tilt per le #buche, Raggi scrive a Municipi
Pubblicato il 07-03-2018


buche-stradali-a-roma-620x350La Capitale ridotta a macerie come se fosse stata bombardata e con i cittadini furiosi tra traffico in tilt, bus che non passano e automobili danneggiate dal manto stradale ridotto a un emmental. Dopo il maltempo, piogge e neve e una mancanza di manutenzione Roma si risveglia peggio di prima, alcune di quelle buche sono diventate vere e proprie piscine olimpioniche ricoperte da un mix di acqua e fango, si trovano, soprattutto nelle principali arterie, a ridosso di marciapiedi e fermate di autobus. Inoltre Le principali arterie congestionate: dalla Cassia all’Ardeatina. Pure verso il litorale è emergenza: la via del Mare è intasata. Insomma, tutto fermo.

CONSOLARI – Sulla Pontina si rallenta verso Roma: da Aprilia sud a Pomezia nord per cantieri di rifacimento del manto stradale e più avanti dal Raccordo a viale Europa per traffico intenso. Le consolari, tutte trafficate in entrata a Roma: sulla Cassia da La Storta alla Giustiniana, sulla Nomentana da Tor Lupara a Colleverde, con ripercussioni sulla Nomentana bis da Colleverde a Marco Simone.

RALLENTAMENTI – Il traffico è intenso anche sulla Prenestina da Ponte di Nona a via dell’Acqua Vergine. Sull’Ardeatina il traffico è molto congestionato da Santa Palomba al Raccordo. Rallentamenti, inoltre, anche sull’Appia da Santa Maria delle Mole a Capannelle.

GRA – Caos non solo al centro. Anche sul Grande Raccordo Anulare di Roma la circolazione è fortemente rallentata sull’intero anello: in carreggiata interna ci sono code dalla Cassia alla Roma-Fiumicino mentre in esterna dalla Cassia alla Nomentana. Lo riferisce Astral Infomobilità, precisando che vi è 1 km di coda anche sulla diramazione Roma sud dell’A1, da Torrenova al Raccordo, per un veicolo in fiamme. Molto congestionato tutto il tratto urbano della A24: 7 km di code da Settecamini alla Tangenziale est in direzione del centro.

RAMI PERICOLANTI – Inoltre, intervento dei vigili del fuoco di Roma per la rimozione di rami pericolanti su molti alberi ad alto fusto in via Cesare De Lollis. Sul posto due squadre con il supporto di un’autoscala. Per consentire le operazioni, la strada è stata chiusa sia ai veicoli che ai pedoni. Al momento non risultano feriti o auto coinvolte.
Ma sul piede di guerra anche le associazioni che annunciano battaglia. “La recente ondata di maltempo ha messo a nudo tutti i limiti della Capitale d’Italia sul fronte manutentivo e infrastrutturale. La neve e la pioggia copiosa, infatti, hanno ulteriormente deteriorato le già precarie condizioni del manto stradale di Roma, aumentandone sensibilmente i rischi per la pubblica incolumità. Basta osservare le “strade groviera”, in queste ore, con buche e grosse voragini che mettono in serio pericolo automobilisti, pedoni e centauri: una situazione scandalosa che si presenta in centro città come in periferia. Alla luce di questo grave scenario e dell’inefficienza operativa del Comune di Roma, a guida Raggi, abbiamo deciso di depositare un esposto alla Procura della Repubblica al fine di inchiodare gli enti competenti alle proprie responsabilità: è inammissibile che a pagare gli errori istituzionali siano sempre e solo i cittadini”. Così, in una nota, il presidente dell’associazione Assotutela, Michel Emi Maritato

Così la sindaca Virginia Raggi ha lanciato “un piano Marshall per le strade”. La sindaca ha chiesto alle ex circoscrizioni di comunicare entro 24 ore, cioè oggi, “l’ammontare dei fondi destinati alla manutenzione stradale”, “gli interventi già effettuati e quelli programmati e l’elenco delle strade maggiormente ammalorate”. Domani ci sarà un vertice tra minisindaci e assessore ai Lavori Pubblici Margherita Gatta. Non è chiaro quale sia la soluzione individuata dal Campidoglio per rimpolpare le casse dei municipi che gestiscono 8.000 km di viabilità, considerando che i minisindaci hanno sempre lamentato gli scarsi fondi a disposizione e hanno chiesto correzioni nel bilancio non accordate. E domani sarà un’altra giornata nera con bus, metro e tram a rischio per lo sciopero dei trasporti di 24 ore.

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Sergio Mattarella Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento