venerdì, 20 aprile 2018
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Opinioni e commenti
 

Leonardo Scimmi
Elezioni, il Psi estero ne esce rafforzato
Pubblicato il 19-03-2018


Cari compagni,
grazie a tutti per il sostegno che avete mostrato in questa campagna elettorale. Ho ricevuto dei voti dall’Italia, parenti di compagni che risiedono in Francia o Germania o Inghilterra. E’ stato molto bello vedere compagni dalla Campania dalla Toscana dalle Marche indicare ai loro parenti il mio nome, da votare nel collegio Europa, senza che neanche glielo chiedessi. Di loro iniziativa.

Grazie di cuore. E’ questo lo spirito che dobbiamo avere. La mia candidatura nelle liste del PD in quota PSI non aveva chance, lo sappiamo. E’ stata tuttavia utile alla coalizione con il PD, che ha ricevuto i nostri voti, è stata utile alla coalizione in Italia poiché abbiamo mostrato fedeltà come alleati ed è stata utile soprattutto al PSI, che ne è uscito rafforzato all’estero.

l PSI all’estero é presente in ogni paese di emigrazione italiana ed abbiamo
– recuperato i vecchi compagni socialisti.
– trovato nuovi compagni che condividono le nostre idee e passione.

Il risultato del 2018 non è un caso. Abbiamo lavorato per 5 anni a questo progetto e grazie a coloro che ci hanno creduto abbiamo fatto un risultato ottimo. Ora io sono arrivato ultimo nella lista, lo so bene. Ma 1645 voti per un partito piccolo come il nostro senza struttura all’estero e con un dramma storico sulle spalle ed un deficit di visibilità consistente, non è poco.

Il nostro risultato è frutto della passione dei giovani e della rete delle associazioni che hanno trovato in noi dei buoni rappresentanti. Consideriamo che ci scontravamo contro lo scetticismo di tutti, poiché nessuno ci considerava un’organizzazione forte e credibile, tanto meno all’estero.

Ebbene oggi lo possiamo affermare, siamo credibili e presenti ed utili alla sinistra ed al PSE. Oggi tuttavia il PSI in Italia si trova in difficoltà. Io credo che il PSI debba ritrovare la sua identità.  La nostra campagna estera è stata molto identitaria ed ha funzionato.

Noi siamo il PSI e chi è stato PSI una volta nella vita non può  non riconoscere il nostro appello, la nostra chiamata all’impegno.

Tuttavia dobbiamo essere costanti. La politica non si fa guardando indietro. Va bene. Ma oggi l’identità é qualcosa difficile da costruire, noi ce l’abbiamo. La nostra storia di partito é talmente dolorosa che ha segnato tutti e tutti risponderanno all’appello unitario ed identitario se fatto con costanza. Noi abbiamo una comunità identitaria che funziona, occorre unirci intorno a questa comunità ed identità. I nostri voti debbono tornare a casa. Questa la prima tappa.

Primum vivere. Grazie a tutti.
Leonardo Scimmi

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Commenti all'articolo
  1. Caro Leonardo, come sai non ho avuto dubbi nel votarti, so quante energie dedichi alla causa. Ti chiedo di continuare nella tua opera di coordinatore di noi italiani all’estero. E magari la prossima riunione organizziamola a Budapest, sperando che le elezioni dell’otto di aprile portino un po’di sole nella politica ungherese!
    Saluti, Mario.

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