venerdì, 20 luglio 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Luca Fantò:
Proposte al candidato Dalla Rosa
Pubblicato il 21-03-2018


Caro compagno, dieci anni di centrosinistra a Vicenza, hanno oggettivamente cambiato il volto della nostra città. Molto è stato fatto e, come si usa dire non senza ragione, molto è da fare.

Il PSI vicentino ha sostenuto lealmente ed in maniera efficace i governi di centrosinistra. Il partito ha sempre sostenuto Variati, ed ha collaborato con la Giunta ed il Consiglio con uno dei suoi migliori uomini, Ennio Tosetto.

Oggi il PSI, attraverso la lista “Insieme” è pronto a proseguire questa collaborazione con il candidato che il centrosinistra, attraverso primarie un po’ caotiche ma certamente partecipate, ha individuato.

La nostra collaborazione, la collaborazione della lista “Insieme”, qualora tu volessi avvalertene, inizia dalle seguenti proposte programmatiche (in rosso le proposte qualificanti della nostra presenza) che si ispirano a quel Socialismo municipale che altrove, in altri Paesi, si è dimostrato efficace a rendere migliore la vita dei cittadini:

  • impegno formale al mantenimento del controllo pubblico di AIM, anche ricercando nuove alleanze industriali a partire dalle aziende pubbliche locali e contigue territorialmente;
  • ripristino o sostituzione delle circoscrizioni come centri di attivazione di luoghi di incontro tra amministrazione e cittadinanza, come forma di democrazia diretta, oltre che di informazione e formazione dei giovani italiani e degli stranieri;
  • promozione di iniziative culturali remunerative, comprese le mostre in Basilica, affidandone la gestione con contratti che prevedano una congrua percentuale sugli incassi a favore dell’Amministrazione per la promozione di attività svolte da gruppi culturali e artistici locali;
  • costituzione come parte civile del Comune di Vicenza nel processo contro i vertici BPVi anche per dare un segno tangibile di autonomia e di sostegno ai cittadini e alle imprese interessate;
  • realizzazione di un progetto casa (giovani coppie, anziani, famiglie in difficoltà, disagio,…) sulla base dell’anagrafe degli edifici e delle abitazioni di proprietà pubblica (comunale, provinciale, regionale e di enti pubblici), per valutare l’utilizzo attuale, il possibile uso pubblico e/o privato, da prevedere prima che si pensi a nuove costruzioni;
  • politiche attive per sostenere la possibilità di costituire centri con medici e infermieri di quartiere;
  • privilegiare l’utilizzo della bicicletta intervenendo sull’illuminazione pubblica, ampliando e raccordando la rete di ciclovie del territorio comunale, intercomunale e regionale;
  • verifica e potenziamento dell’organico dei nidi e delle scuole d’infanzia comunali;
  • monitoraggio ed eventuale interruzione della iscrizione di aziende pubbliche locali ad associazioni di categoria (Confindustria, ecc.) che controllino o partecipino con quote le società editrici di media locali e di conseguenza possano condizionare l’informazione;
  • concessione/convenzione di spazi comunali a condizioni di particolare favore a società di giovani o di lavoratori disoccupati per lo sviluppo di attività con promozione di iniziative ad elevato contenuto tecnologico e del recupero di vecchi mestieri (riparatori, sarti, idraulici, fabbri, falegnami…), anche affidando lo sviluppo all’università e ai centri di formazione locali in connessione con sindacati e associazioni di categoria;
  • promozione di incentivi all’edilizia di riqualificazione e riuso, con precedenza rispetto a nuove edificazioni, in sinergia con l’obiettivo di riduzione degli immobili non utilizzati e del conseguente degrado;
  • potenziare gli interventi di efficientamento energetico e messa in sicurezza degli Istituti scolastici, anche implementando le connessioni alla rete di teleriscaldamento di Aim;
  • impegno a definire il piano della nuova Biblioteca Bertoliana sulla base di progetti partecipati di utilizzo e di gestione più ampia e moderna da parte dei cittadini;
  • istituzione di una commissione di studio allargata alla cittadinanza che valuti l’impatto complessivo del progetto Tav Tac;
  • potenziare il sistema dei mediatori culturali;
  • potenziare il fondo a sostegno delle famiglie della scuola del I ciclo prevedendo ulteriori agevolazioni per le spese mensa (prevedendo anche la possibile esenzione totale);
  • promozione di progetti di sostegno pratico e sociale a famiglie con disabili, a persone con limitate autonomie, per l’inserimento di stranieri; anche con anziani attivi con funzioni di tutor nei percorsi formativi,
  • valorizzazione e tutela del patrimonio immobiliare della città, degli spazi pubblici e del paesaggio;
  • diffusione delle buone pratiche per l’ambiente e la tutela della salute pubblica: riduzione delle spese per l’illuminazione pubblica, lotta allo smog, al traffico, all’inquinamento, sostituzione negli edifici di proprietà comunale degli impianti di riscaldamento a gasolio con impianti a minori emissioni inquinanti, valorizzazione delle aree verdi e della biodiversità, dei fiumi e di tutte le azioni rivolte alla tutela e alla salvaguardia dell’ambiente;
  • reclutare volontari della protezione civile con bando pubblico.

In attesa di un tuo cortese e sollecito riscontro, invio fraterni saluti

Luca Fantò

Segretario provinciale PSI Vicenza

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Sergio Mattarella Silvio Berlusconi siria UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento