lunedì, 23 aprile 2018
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Opinioni e commenti
 

Chi ha compagni non muore mai
Pubblicato il 16-03-2018


“Rio de Janeiro è una città “maravilhosa”, ma straordinariamente ingiusta e violenta. Una città fatta di lusso sfrenato, feste, carnevale, miseria, narcotraffico, morte. Una città particolarmente crudele con gli ultimi: nel 2017 a Rio de Janeiro sono state assassinate più di 2000 persone, 527 per mano della polizia. Nella stragrande maggioranza le vittime erano giovani, neri e residenti nelle favelas.

Rio de Janeiro è una città in cui fare politica, specialmente tra gli ultimi, vuol dire mettere la propria vita nella linea di fuoco. E così ha fatto la compagna Marielle Franco, nera venuta dalla favela, emancipatasi con lo studio, L’attivismo e la Politica. Eletta nell’assemblea municipale di Rio con più di 46.000 preferenze, era la voce di chi per colore della pelle e condizione economica non ha possibilità nel progetto elitista di Temer.

Era la voce di chi si opponeva all’intervento militare ed alla sospensione di alcune garanzie costituzionali a Rio de Janeiro voluta dal governo golpista. È stata seguita per quattro chilometri, è stata giustiziata insieme all’autista Anderson Gomes. Cara Marielle, sappi che ha compagni non muore mai.

Marielle Franco, Presente.”

Riccardo Galetti,
responsabile esteri FGS

#MariellePresente

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