lunedì, 21 maggio 2018
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Opinioni e commenti
 

Merkel IV. La SPD dice sì alla Grosse Koalition
Pubblicato il 05-03-2018


olaf scolzArriva il ‘sì’ dei socialdemocratici tedeschi che non era affatto scontato, soprattutto dopo i malumori in seno alla base del Partito. Il voto favorevole dell’Spd consente ad Angela Merkel di tornare sulla scena europea con un mandato forte, basato sul programma europeo scritto nel primo capitolo nell’accordo di Grande Coalizione. L’accordo di questa Grande Coalizione è il primo in Germania ad aver riconosciuto al futuro dell’Europa il primo punto del programma di governo.
“È stata fatta chiarezza: la Spd entrerà nel prossimo governo”, con queste parole il presidente a interim del partito socialdemocratico, Olaf Scholz, sgombera ogni dubbio sotto il cielo di Berlino per il rinnovo del Bundestag. Ben il 66%, la maggioranza degli iscritti e votanti al partito socialdemocratico Spd ha votato, per posta, a favore della cosiddetta “GroKo” e dunque per governare per la terza volta insieme ai partiti di centrodestra Cdu e Csu: 363 mila i voti validi su 463.723 tesserati.
L’annuncio è stato dato domenica mattina dalla Willy Brandt Haus, sede berlinese dello storico partito della sinistra tedesca.
Il via libera alla Grosse Koalition da parte della base Spd è, secondo il cancelliere tedesco, Angela Merkel, “una buona base per lavorare insieme”. Una grande fatica, ma finalmente “dopo sei mesi dal voto i cittadini aspirano a un esecutivo che prenda decisioni”. E la Cancelliera ha detto che “molti sono i compiti da affrontare”, sollecitando una formazione “veloce” del governo per “poter iniziare a lavorare”.
Nel nuovo Governo non ci sarà il Presidente Martin Schulz che, sceso in campo un anno fa per l’Spd, prima ha perso le elezioni, poi ha fatto sbandare il partito fra opposizione e governo, uscendo di scena definitivamente. Al nuovo presidente Olaf Scholz dovrebbe andare invece la guida delle Finanze per anni custodite dal falco dell’austerità targato Cdu, Wolfgang Schäuble.

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