mercoledì, 12 dicembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Scrive Rino Capezzuoli:
Gli italiani votano con la pancia… vuota
Pubblicato il 07-03-2018


Gli Italiani hanno votato ancora una volta con la pancia
che fra qualche mese sarà ancora più vuota.
Io ho rispetto del voto degli italiani,ma non posso non rilevare l’assoluta mancanza di memoria e di cultura politica del nostro popolo e come abbiano fatto vincere questi”dilettanti allo sbaraglio”. Non mi dilungherò sulle furbate di Renzi ne sui due vincitori Di Maio e Salvini, mi interessa di più capire il perché del suicidio della sinistra e con essa dei socialisti. Partiamo da quest’ultimi che se, insieme ai radicali avrebbero raggiunto il fatidico 3% mentre così si devono accontentare di due eletti, il segretario Nencini in toscana al senato e……. Era chiaro come il sole che sarebbe successo questo,visto lo stato del partito ed in cui versano i territori e non diamo la colpa ai giornali e alle tv ma invece all’appiattimento su Renzi della dirigenza del partito che invece di curare la malattia politica del PSI ha lustrato i tacchi al segretario di un partito mai nato, il PD. Un pd che grazie a Renzi ora dopo la batosta rischia di frantumarsi Abbiamo anche un’altra colpa il non aver trasmesso ai nostri giovani la nostra gloriosa storia nel solco dei f.lli Rosselli di Pertini, di Lombardi e dei dirigenti del partito d’azione fino a Pannella e Ciampi.Queste sono colpe storiche di tutta la sinistra che non ha saputo e non sa ancora rispondere in modo credibile alla globalizzazione ed ai cambiamenti che la scienza produce sugli abitanti del pianeta terra. E’ tutto perduto?
Ancora no, poiché i nostri dilettanti andranno presto a sbattere con la realtà del paese e con i problemi del pianeta ammesso che riescano a fare un governo senza maggioranza, oppure dovremo tornare a votare entro breve tempo con tutte le conseguenze del caso. La sinistra però ha bisogno di molto tempo per ripartire ed i problemi incalzano, deve tornare alle radici ricostruire la sua organizzazione a cominciare dai territori e dalle comunità di base occorrono idee e principi saldi e nuovi lavorando per recuperare i nostri giovani che saranno delusi dai cinque stelle.Occorrerà inoltre cominciare a mettere a punto un sistema economico mondiale per battere le disuguaglianze e dare da mangiare a quella parte del mondo che anche oggi soffre la fame e la miseria.o si sente di serie z vedi problema periferie anche in Italia ed in europa. Per questo occorre preparare una classe dirigente adeguata pulita e capace.Nel frattempo dovremo cercare di evitare il peggio ossia una deflagrazione mondiale od ambientale che potrebbe portare alla scomparsa della razza umana, non è detto che ce la faremo.

Rino Capezzuoli
(N.B. non c’è vento favorevole per una barca senza direzione)

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