domenica, 19 agosto 2018
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Opinioni e commenti
 

Scrive Roberto Fronzuti:
Municipalizzate fallite. Chi sono i responsabili?
Pubblicato il 14-03-2018


Si contano a centinaia le cosiddette municipalizzate (aziende a partecipazione pubblica; volute dai comuni) che sono in stato di insolvenza. Il caso più clamoroso è Roma, dove l’azienda che si occupa dei trasporti ha accumulato decine di miliardi di debito. Ma basta fare due passi è andare nella vicina San Giuliano Milanese, dove Genia, approdata al fallimento con un passivo di 47.625.426,30 euro svolgeva tutti i servizi per conto del Comune (immondizie, gas, manutenzioni ed eccetera). Ci spostiamo un po’ più a ovest, a Rozzano e ci troviamo di fronte il caso della società Api che si occupava di teleriscaldamento. Anche in questo caso si parla di decine di milioni di passivo; addirittura sarebbero stati inseriti nel passivo debiti per di 53 milioni nei confronti della sua partecipata Api; debito contestato dal Tribunale di Milano è passato in silenzio agli occhi dell’amministrazione comunale. Negli ultimi tre anni, lo Stato italiano ha versato 84miliardi nelle casse delle aziende a capitale pubblico (comuni, province e Regioni), buttandoli letteralmente dalle finestra. Le municipalizzate erano 8.000 nel nostro Paese e tante sono rimaste, anche se Renzi aveva promesso di ridurle a 1000. Impiegano capitali per 110 miliardi ed erogano servizi per appena 43miliardi.
Ma il fatto grave è che nella maggior parte dei casi generano disservizi. La verità è che, per eludere i concorsi che sono obbligatori negli enti pubblici, i partiti, attraverso gli amministratori comunali, hanno gonfiato le società partecipate di assunzioni clientelari e appalti di favore. Il risultato è disastroso, con le conseguenze che a San Giuliano le utenze passano da un gestore all’altro, più volte, senza che venga chiesto il permesso al cittadino.
La mala politica ha generato un vero disastro.
Ma sei voi chiedete ai vari sindaci e amministratori di turno; nessuno ha colpa. Ci troviamo di fronte a un delitto perfetto. Noi abbiamo narrato i fatti di casa nostra (San Giuliano e Rozzano) in Italia è un continuo verificarsi di aziende comunali che hanno lasciato in mezzo alla strada centinaia di lavoratori. Il tutto, senza che si trovino i colpevoli.

Roberto Fronzuti

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