lunedì, 23 aprile 2018
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Opinioni e commenti
 

Addio a Pittella, senatore e padre del socialismo lucano
Pubblicato il 16-04-2018


pittella mimìI giovani lo ricorderanno come il padre dell’ex parlamentare europeo Gianni e del Governatore della Basilicata, Marcello. I più anziani invece ricordano Domenico Pittella, dettò Mimì come uno tra i primi politici ad aver portato avanti la bandiera del socialismo nella Basilicata e nel Mezzogiorno. Oggi i funerali a Lauria, luogo dove era nato il 7 febbraio 1932 e da dove era partito per gli scranni del Senato italiano. Pittella se n’è andato nella sua casa all’età di 86 anni, il 14 febbraio scorso era caduto riportando la frattura di un femore: da allora le sue condizioni, considerata anche l’età, non era più tornate quelle di prima.
Pittella senatore del Psi dal 1972 al 1983, ma anche un chirurgo molto amato e stimato, proprio la sua professione di medico gli costò la sua carriera politica: nella sua clinica di Lauria curò nel 1981 la terrorista latitante Natalia Ligas, ferita in un conflitto a fuoco. Per questo venne condannato e perse la clinica da lui fondata che venne rilevata e messa in vendita dalla Regione Basilicata.
L’anno 1996 la Ligas rende una dichiarazione a Carlo Taormina difensore di fiducia di Pittella affermando che quest’ultimo non aveva “nulla da spartire” con l’organizzazione delle Brigate Rosse, che era completamente estraneo alle B.R., che il contatto con lei era stato dovuto esclusivamente al soccorso prestato per motivi umanitari. Ma la macchina del ‘fango’ era stata avviata e ormai la sua carriera era stata definitivamente compromessa.
“Con Domenico Pittella se ne va un uomo delle istituzioni, un medico generoso, una tra le personalità più rilevanti della nostra Regione e della scena politica nazionale”. Così Maria Cristina Pisani, portavoce del Psi, ricorda un uomo a suo dire “sempre disponibile e attento – aggiunge Pisani – è stato anche per la nostra città di Lauria un punto di riferimento importante. Una persona perbene. Un galantuomo, a cui mi lega il ricordo di una grande e sincera amicizia con mio nonno e con persone a me care. Voglio dedicare un pensiero di sincera vicinanza alla famiglia per questa dolorosa perdita, a nome mio e di tutto il Psi, partito con cui Mimì ha condiviso gran parte del suo impegno politico”, prosegue la portavoce del Psi. “Alla moglie, ai figli di cui era punto di riferimento, a Marcello – ha aggiunto Pisani riferendosi al presidente della Regione Basilicata – e all’amico Gianni”, ha proseguito Pisani citando l’ex capogruppo S&D al Parlamento europeo, ora senatore, che lo lega alla portavoce del Psi da una storica amicizia di famiglia. “Un abbraccio anche ai nipoti Domenico e Ludovica”, conclude.
“La notizia della scomparsa di Domenico Pittella ci rattrista. Ci stringiamo attorno alla famiglia e ai figli Marcello e Gianni in questo momento di dolore”. Così Riccardo Nencini, segretario del Psi.
“Domenico era un uomo d’altri tempi – ha ricordato Nencini – ha condiviso con il Psi buona parte della sua vita politica, una persona sempre attenta alla cosa pubblica, divenendo punto di riferimento per la regione Basilicata e per il Mezzogiorno”.

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