lunedì, 15 ottobre 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Caso Skripal. Mosca, Novichok prodotto in Usa
Pubblicato il 19-04-2018


case-skripalEnnesima svolta sul caso Skripal. La Russia ha presentato le prove che il composto “novichok”, usato per avvelenare l’ex spia russa Serghei Skripal e la figlia Yulia, è stato prodotto e brevettato negli Usa come arma chimica nel 2015. A dichiararlo l’inviato di Mosca presso l’Opac Alexander Shulgin. “Nel dicembre 2015 l’ufficio brevetti degli Usa si è rivolto all’omonima agenzia russa per verificare la brevettabilità dell’invenzione fatta dal ricercatore statunitense T. Rubin”.
Nel frattempo l’Opac durante un meeting a L’Aja, aveva chiarito che la sostanza impiegata, l’agente nervino BWZ era stata impiegata nelle procedure di controllo ma non era presente nel campione che era stato prelevato a Salisbury, località inglese teatro dell’avvelenamento. Pur smentendo che si tratti di una sostanza prodotta in Occidente, l’Opac non ha comunque attribuito la responsabilità dell’avvelenamento, che il Regno Unito ha fatto ricadere sulla Russia, su Mosca.

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Sergio Mattarella Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento