mercoledì, 12 dicembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Internazionali di Tennis 2018: presentate tutte le novità di quest’anno
Pubblicato il 18-04-2018


ibi 2018“Ogni anno c’è qualcosa di bello, non si può fare a meno di dirlo; neppure il peggior denigratore può negarlo”. Così Nicola Pietrangeli, che insieme a Lea Pericoli ha tanto contribuito ad esportare il tennis italiano nel mondo, ha riassunto ed anticipato quello che sarà lo spirito che caratterizzerà la 75esima edizione degli Internazionali di tennis Bnl d’Italia. Ormai si gioca pensando già al master di Roma. E, alla presentazione ufficiale di ogni anno con la conferenza stampa d’apertura (moderata da Piero Valesio, direttore editoriale di Supertennis che è da anni primo canale tv ufficiale degli IBI) ben è stato evidenziato quanto la parola che meglio li possa descrivere è “novità”. Tantissime quelle che saranno messe in campo.

È stato il presidente della FIT (la Federazione italiana tennis), Angelo Binaghi, a illustrare le principali. “75 anni sono tre quarti di secolo, sembrano un’enormità nella storia dello sport; gli Internazionali sono una delle manifestazioni più datate, ma ciò che li rende così longevi è anche l’esempio che ci è stato e ci viene ancora dato da Nicola e Lea, che impersonificano gli ideali in cui tutti noi vorremmo sempre poterci rispecchiare e ritrovare”. Ma il filmato iniziale proiettato, che ripercorre tutti questi anni di vita degli IBI, ben mostra come siano cambiati e in che modo si siano evoluti, dove si sia arrivati. Ciò, poi, ha suscitato l’interrogativo: dove stiamo andando? Da sempre, è stato sottolineato da più fronti, nel loro Dna hanno avuto una forte attrattiva e hanno suscitato un’aspettativa enorme. Questo è un dato di fatto; ma si è comunque andati oltre, cercando di superare ogni immaginazione.

Seguendo l’esperimento fortunato del passato della collocazione riuscita di un campo nel centro di Roma, da quest’anno le pre-qualificazioni si giocheranno nei campi montati a piazza del popolo, a partire dalle ore 11 di mattina; “manca l’ultima autorizzazione formale” – ha precisato Binaghi –, ma aprirsi alla città di Roma e offrire il tennis mondiale alla Capitale sembra davvero a un passo dal raggiungimento concreto di un obiettivo ambizioso che diventerà presto realtà: “sarà la porta d’accesso al cuore della città”, ha commentato il presidente FIT. Verranno, infatti, coinvolti altri quartieri di Roma; tanto che, ha puntualizzato la sindaca di Roma Virginia Raggi, la partnership forte con l’amministrazione capitolina prosegue e vedrà il coinvolgimento del terzo municipio. I grandi campioni, come lo scorso anno (con ad esempio Maria Sharapova al Colosseo), arriveranno in periferia e l’intento – puntualizza Raggi – è quello di rendere permanente il campo anche lì. Inoltre si sta cercando di rendere sempre più attuativa e definitiva la copertura del campo Centrale: “a breve dovrebbe partire un concorso di idee per sbloccare tale progetto, cercando di rendere la pratica il più veloce possibile”, ha voluto aggiungere.

Tuttavia, c’è anche un’altra novità meno positiva. “Quest’anno forse, – ha annunciato Binaghi – non batteremo il record di incassi degli anni passati”; finora si è registrato un -6%, che però, ad ogni modo, non scoraggia di fronte a un’affluenza pazzesca che si avrà comunque: “si parla sempre di una marea umana, per poco meno di 11-12 milioni di euro di incassi, il che non ha paragoni nella storia dello sport”. Questo, poi – prosegue Binaghi -, viene contemperato dal forte incremento invece, al contrario, delle aziende che hanno scommesso sugli IBI 2018, investendo in tale manifestazione, instaurando partnership e sponsorizzazioni importanti e significative. Tutto questo dà e rappresenta “una grossa opportunità” di entrare in un circuito sempre più vasto, arricchendo il proprio prestigio e la propria visibilità.

A tale proposito il presidente FIT ha fatto altri due grossi annunci: avrà luogo la seconda edizione delle Next Gen Atp Finals di Milano. E poi ha comunicato le wild cards assegnate, molto attese: nel femminile, due sono andate a Sara Errani e a Roberta Vinci; mentre la terza andrà alla vincitrice delle pre-qualificazioni. Nel maschile, invece, due sono state attribuite ad Andreas Seppi ed a Paolo Lorenzi; ma ve ne sono altre due: una terza, che andrà al vincitore del torneo delle pre-qualificazioni, una quarta che verrà concessa a un giovane che è emerso, è molto cresciuto e ben si è messo in mostra mancando per poco l’accesso al tabellone alle Next Gen Atp Finals di Milano lo scorso anno: Matteo Berrettini, che già lo scorso anno agli Internazionali aveva raggiunto il primo turno di tabellone, perdendo da Fabio Fognini (in un derby che tanto aveva emozionato). “È nostro dovere valorizzare i giovani e gli esempi positivi: e lui lo è”, ha commentato in merito Binaghi.

Ed a tale proposito, ha rincarato la dose la sindaca Raggi, ribadendo il necessario coinvolgimento dei giovani, anche tramite l’accoglimento di scuole e di sempre più alunni e ragazzi nello Young Village; ma non solo. Un’altra categoria cui rivolgersi è quella dei diversamente abili e quest’anno si avrà la nona edizione degli Internazionali Bnl Wheelchair Tennis, ossia dei giocatori del tennis in carrozzina, ormai a pieno regime ospiti degli IBI. Ed al riguardo Luigi Abete, attuale presidente di BNL, ha voluto ricordare la forte, continuata e consolidata collaborazione tra Bnl e Telethon. Poi si è voluto soffermare sull’evento degli IBI, manifestazione sempre più social, annunciando altre novità in merito: l’introduzione di un’altra app. OItre alla pagina FB con più di due milioni di fans, dopo il successo di “We are tennis”, arriva la seconda app: Bnl Academy, che consentirà ai circoli di tutta Italia di essere sempre in contatto tra loro, di conoscersi meglio permettendo loro di organizzare partite tra di loro, acquisendo ed avendo maggiore visibilità e incrementando la comunicazione tra di essi. Si è trattato di una misura ormai diventata indispensabile, oggi che siamo in una realtà glocal – al contempo globale e locale –, in cui si è contemporaneamente cittadini del mondo e di Roma (e, ovviamente d’Italia) – ha fatto notare Abete -.

Infine le conclusioni sono aspettate a Giovanni Malagò, presidente del Coni. “Premettendo che bisogna sempre rinnovarsi ed evolversi, vorrei evidenziare come Roma sia il motore di tutto lo sport, in grado di attivare anche altre discipline sportive. E il punto di partenza sono proprio gli IBI. La Capitale, infatti, ha nel suo Dna una grande vocazione per lo sport, che bisogna valorizzare assolutamente sempre di più”. Malagò ha poi voluto tenere segreto il nome del luogo dove avverrà il sorteggio ufficiale dei tabelloni, location ancora incerta: non è stato infatti ancora deciso il posto, anche se se ne ha in mente uno, ma si punta talmente in alto che non si vogliono azzardare per il momento anticipazioni rischiose e un po’ premature. Viceversa, il presidente del Coni è voluto andare oltre, facendo una riflessione sull’attuale situazione del tennis – italiano in particolare -: “il tennis è in piena fase di transizione”, è stata la sua considerazione. Non è stata una provocazione, ma Malagò ha voluto spiegare i motivi della sua affermazione: “c’è un’interessante generazione di giocatori che si sta via via affermando (quella degli stessi Next Gen per esempio), ma che non si è ancora consolidata del tutto nell’immaginario collettivo come ‘generazione vincente’ nei confronti dei campioni di sempre, penso a Federer, Djokovic e Nadal ad esempio; sicuramente anche l’incremento degli investimenti da parte di grandi aziende ci fa ben sperare per il futuro”. Con questo auspicio positivo e ottimistico ci si è dati appuntamento a maggio, dal 7 al 20, con gli IBI 2018, una kermesse sempre più in crescita e sempre più articolata: una realtà allargata a 360°.

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