domenica, 22 luglio 2018
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Opinioni e commenti
 

Salvini e Di Maio, tra forni ‘a tempo’ e terzo incomodo
Pubblicato il 17-04-2018


COMBO SALVINI DI MARIO

“Io aspetto ancora qualche giorno, dopodiché uno dei due forni si chiude”, così Luigi Di Maio afferma riferendosi a una probabile alleanza con la Lega di Salvini. Ospite di Lilli Gruber, il Capo politico del M5S riguardo alla coalizione di Centrodestra e a il veto pentastellato su Berlusconi afferma: “La smettano di ostentare un’unione che non c’è”.
Inoltre sulle dichiarazioni di Salvini che in caso di vittoria della Lega alle regionali in Molise e Friuli Venezia Giulia, farebbe il governo in 15 giorni, Di Maio dice: “Per aspettare i comodi di Salvini vuol dire che prima del 15 maggio non avremo un governo”?
La risposta arriva su Instagram dall leader della Lega Matteo Salvini che postando una foto che lo ritrae in mezzo al verde e riferendosi a quanto detto ieri dal candidato premier del Movimento Cinque Stelle Luigi Di Maio, dice: “C’è chi chiude il forno, c’è chi cura l’orto”.
Il confronto tra i due leader avviene sempre a distanza. Matteo Salvini, nel corso di un intervista a Telemolise, in riferimento alla possibilità di una figura terza rispetto a Salvini e Di Maio come possibile candidato all’incarico di premier, afferma: “Se ci fosse qualcuno in gamba che sottoscrive un programma che condivido perché no. Io a differenza di Di Maio non sono qua a dire o governo io o non si fa niente”. Entro domani ci sarà infatti la decisione del Colle: una delle ipotesi è quella di affidare un mandato esplorativo a una delle due alte cariche dello Stato, cioè i presidenti del Senato, Elisabetta Alberti Casellati, o quello della Camera, Roberto Fico.
Salvini però non chiude ancora completamente ai cinquestelle e sostiene che per formare un governo ed “escludendo la sinistra, rimane il dialogo con i 5 stelle, che proverò a percorrere fino in fondo, a meno che i grillini non vogliano far finta di governare e preferiscano stare fuori a dire `no, no´. A quel punto l’unica via che rimane è quella delle elezioni” e assicurando che proverà “di tutto per cominciare a governare”.

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