mercoledì, 25 aprile 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Scrive Andrea Zirilli:
Perché tutte queste vittime di overdose?
Pubblicato il 03-04-2018


Il mercato delle droghe è da sempre un mercato del “venditore”: è oligopolistico al centro, ha una consistente fascia di operatori a livello intermedio e una gestione polverizzata dei punti vendita in periferia. La vendita è in mano alla criminalità organizzata che pianifica gli approvvigionamenti, definisce la dinamica dei prezzi e canalizza il mercato verso un prodotto. Spesso si coinvolgono i consumatori nella fase terminale dello spaccio, si riducono alcune droghe per spingerne altre, si spinge l’offerta contemporanea di varie droghe per incentivare la polidipendenza o droghe a prezzi promozionali per spingere un prodotto particolare.

E’una notizia di ieri su alcuni giornali che la mafia albanese sta guidando la spinta dell’eroina sul mercato italiano. Sotto di loro, a controllare lo spaccio al dettaglio ci sono i gambiani. Vedendo i morti di overdose negli ultimi giorni diventa strategico che il nuovo Parlamento appena insediato e il nuovo Governo che verrà, investano in educazione, prevenzione e cura, perché se è vero che quello della droga è un mercato del venditore, bisogna anche dire che l’offerta esiste perché c’è una domanda e la domanda c’è, non perché il prodotto è proibito, ma perché corrisponde ad un bisogno la cui origine è psicologica e sociologica.
La domanda di droga se non affrontata in maniera adeguata continuerà a crescere.
Ne vale la sicurezza dei nostri figli.

Andrea Zirilli

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Silvio Berlusconi siria UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento