lunedì, 23 aprile 2018
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Opinioni e commenti
 

Scrive Luigi Mainolfi:
Tutto da rifare
Pubblicato il 05-04-2018


Una volta si diceva che ì liberisti sapevano produrre la ricchezza, ma non sapevano distribuirla, mentre i comunisti sapevano distribuirla, ma non sapevano crearla. Non era una bestemmia. Lo stesso Lenin, il 17.3.1922, disse che i comunisti non erano in grado di gestire i processi economici. A farmi balenare, nelle mente, questi ricordi , sono state le stupidità sfornate dagli eletti improvvisati del 4.3.2018. Per chi è abituato a partire dalle condizioni generali del Paese, per capire cosa va posto in essere per migliorarle, in una logica riformista e democratica, sono improvvisazioni comiche, le cose che si sentono e quelle che si leggono . Ho detto altre volte che, in politica, una proposta va inquadrata in un programma complessivo. Il prospetto del Prof. Marrama, allievo di Caffè, faceva capire che i costi sono influenzati dalle entrate e le entrate sono influenzate dallo sviluppo, che, a sua volta, è influenzato dalle politiche sociali, economiche, sindacali e dai rapporti internazionali. Tutte le voci di un bilancio si influenzano reciprocamente. Inoltre,in un mondo globalizzato, la qualità della politica richiede più conoscenze e autorevolezza internazionale. In Italia, la politica, da molti anni, viaggia in senso antiorario. Proporre il reddito di cittadinanza e la Flax Tax, senza valutare ciò, che sta a monte e ciò, che si può provocare a valle, è propaganda elettorale alla Lauro o alla frittura di pesce di De Luca. Da dove, viceversa, bisognerebbe partire? Dalle debolezze economiche, sociali , territoriali e ambientali. Quali sono? Prima di elencarle, devo chiedere di cancellare dalla nostra mente le seguenti voci: debito pubblico, disoccupazione, fuga dei cervelli e cose affini. Perché sono effetti, destinati a crescere, se non si neutralizzano le cause. Purtroppo, le capere televisive e i loro ospiti dimostrano di non conoscerle. Veniamo alle cause: 1) Gli imprenditori, che, spinti dagli orrori della burocrazia, dai costi obbligatori ingiustificati e da un sindacalismo irresponsabile, hanno trasferito altrove le loro attività, eliminando milioni di posti di lavoro; 2) Dagli anni 60, l’esplosione di un consumismo arruffone, da “pezzenti sagliuti”, ha provocato un consumo esagerato di risorse ambientali, togliendo migliaia di ettari di terreno fertile all’agricoltura, distruggendo paesaggi incantevoli e Km di coste e disgregando le Città. Una politica urbanistica pilotata ha fatto, anche, peggiorare la qualità della vita. L’effetto moltiplicatore positivo degli anni del boom è diventato negativo, provocando la morte di oltre il 50% delle imprese edili e la perdita di circa il 50% delle unità lavorative; 3) L’aumento esagerato dei costi per le utenze familiari ( Luce, Gas, Acqua , Rifiuti, Telefoni e Cellulari) e l’obsolescenza programmata dei servizi casalinghi, hanno provocato una diminuzione dei consumi; 4) Una Sanità lacunosa e provocatrice di un aumento delle disparità tra Nord e Sud; 5) Una scuola organizzata per i Clienti dei sindacati , dei Baroni e degli avventurieri politici, senza fare orientamento intelligente, anzi confondendolo con la pubblicità; 6) L’aumento dei ticket sanitari e la riduzione delle esenzioni, che hanno danneggiato milioni di famiglie; 7) L’assenza della volontà di diventare europei; 8) Un manicomio tributario ingiusto e alleato degli evasori e una burocrazia ignorante e presuntuosa; 9) Una Giustizia inadeguata alla società moderna, che, con i tre gradi di giudizio, è come se moltiplicassimo per tre il numero delle Leggi., che è elevatissimo; 10) L’inserimento nella società italiana di altre negatività. Tutti i migranti che cercano l’elemosina, diventeranno un costo per la società futura. Una domanda ai buonisti:- I mendicanti si stanno integrando o si stanno allenando per vivere alle spalle delle pie donne e dello Stato? ; 11)L’inconsistenza del nostro Paese sulla scena internazionale. Mi fermo, per cercare di esaminare ciò che propongono le forze politiche che, in base ai risultati elettorali governeranno la nostra amata Italia. I 5Stelle hanno chiesto voti, sbandierando il reddito di cittadinanza e la fine dei vitalizi. Due voci, che non creano ricchezza, ma ,il primo, migliore distribuzione e il secondo, solo recupero. E, non è sicuro che il reddito di cittadinanza faccia aumentare i consumi. La lega si è fatta portabandiera dei cittadini, che vedono, nell’invasione dei migranti, una minaccia per la sicurezza e un indebolimento della capacità di contrattazione dei lavoratori italiani. Atteggiamenti , che non hanno niente di razzista. Bene, ma è solo un particolare della vita economica e sociale. La Flax Tax , non semplifica il manicomio tributario, che richiede un’altra medicina, che può essere prodotta da un’altra logica della convivenza. Infine la lotta alla corruzione è un’espressione usata da tutte le forze politiche, ma più si afferma di volerla lottare e più essa aumenta. Il povero Bartali avrebbe detto:-E’ tutto da rifare. Perciò, ci vogliono forze politiche non improvvisate e con una base culturale riformista ed europea.

Luigi Mainolfi

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