mercoledì, 25 aprile 2018
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Opinioni e commenti
 

Scrive Manfredi Villani:
M5S, corsari di primo pelo
Pubblicato il 05-04-2018


Il Movimento 5 stelle,guidato dal giovane Luigi Di Maio,durante le consultazioni in programma al Quirinale ha presentato una proposta per mettersi al centro del tavolo della trattativa per il prossimo Governo,dichiarando di essere pronto ad alleanze con altri partiti.

Il Presidente Emerito Giorgio Napolitano,dopo l’incontro con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella,ha sorriso agli intervistatori ed ha soltanto accennato:non ci sono state sorprese.Il fondatore del M5S, Beppe Grillo,dovrà ancora spiegare bene al suo pupillo Di Maio la narrativa vigente di alcuni articoli della Costituzione Italiana:Sono eleggibili a deputati tutti gli elettori che hanno compiuto i venticinque anni di età-Sono eleggibili a senatore gli elettori che hanno compiuto il quarantesimo anno-Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e su proposta di questo, i ministri.

Il Governo deve avere la fiducia delle due Camere.Il Presidente della Repubblica darà l’incarico di formare il nuovo Governo alla sola persona che per temperamento,per grinta,per audacia e per capacità d’iniziativa abbia la stoffa di un Capo.Per essere un Capo occorre la necessaria esperienza amministrativa e politica.I neofiti deputati del M5S dovranno farsi la necessaria esperienza parlamentare,oppure dimostrare di aver svolto il ruolo di consigliere comunale,di assessore o di Sindaco per almeno un quinquennio.Non possono pretendere incarichi governativi in veste di corsari di primo pelo.Cito l’esperienza del primo socialista che assunse la carica di Presidente del Consiglio dei ministri nell’anno 1983.

Nelle elezioni del giugno 1983 il Psi prese l’11,4% di voti.Bettino Craxi era l’ago della bilancia tra numerosi partiti.Aveva maturato una considerevole esperienza a Milano  in veste di Consigliere comunale ed Assessore.Assunse la carica di Segretario del Psi nel 1976 e la mantenne fino al 1992.Il 21 luglio 1983 il Presidente della Repubblica Sandro Pertini gli affidò l’incarico per la formazione del nuovo esecutivo.Il 4 agosto 1983 Bettino Craxi formò il suo primo governo pentapartito:Dc-Psi-Pli-Pri-Psdi.Il primo Presidente del Consiglio socialista rimase a Palazzo Ghigi fino al 17 aprile 1987.Venendo ai giorni attuali, il 4 marzo 2018 nessun partito o movimento politico ha raggiunto la maggioranza relativa del 40%.

La coalizione di Centrodestra,guidata da Silvio Berlusconi,è risultata depositaria di maggioranza elettorale di circa il 37%,di sei punti più alta del risultato del M5S.Per dare speranza di bene comune agli italiani occorrerà aprire ad un ulteriore allargamento di alleanze parlamentari e programmatiche e superare la soglia utile per il premio di maggioranza affinché subentri l’incarico per la formazione del nuovo esecutivo di Governo.

Manfredi Villani

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