sabato, 22 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Tumori. ECHNO 2018, prima cura la prevenzione
Pubblicato il 11-04-2018


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All’ottavo Congresso Europeo delle Società di Oncologia Cervico-Facciale (ECHNO, 2018), gli specialisti oncologi hanno lanciato un preoccupante appello: sono in forte aumento sia in Italia che nel resto d’Europa tutte quelle forme di cancro che si sviluppano sopra le clavicole e sotto i tessuti cerebrali. Si tratta dei tumori della testa-collo che lo scorso anno hanno fatto registrare, solo nel nostro Paese, 9.400 nuovi casi. In particolare impressiona l’incremento dei carcinomi oro faringei, quelli che si originano nella parte posteriore della gola e coinvolgono le tonsille o la base della lingua. L’aumento è stato del 250% negli ultimi dieci anni per un totale di 1.900 persone colpite nel 2017. I motivi di questo boom vanno ricercati, oltre che negli stili di vita errati, anche nelle infezioni da HPV ai quali sono attribuibili il 50% dei casi in Europa. Per questo è fondamentale che tutti gli adolescenti del Vecchio Continente, sia maschi che femmine, si sottopongano alla vaccinazione contro il Papilloma virus. Se effettuata in entrambi i generi questa profilassi medica può ridurre drasticamente i contagi e quindi anche il rischio oncologico.

L’evento internazionale è in fase di svolgimento a Roma dall’11 al 14 aprile. Vi partecipano oltre 1.000 medici dal Vecchio Continente e anche provenienti da Iran, paesi Arabi, paesi Nordafricani, India, Pakistan, Filippine, Singapore, USA e Australia. Giuseppe Spriano, Presidente del Congresso ECHNO 2018 e primario di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Oncologica Cervico Facciale dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma, ha affermato: “Quelli della testa-collo rappresentano ormai il 20% di tutti i tumori maschili. Sono un insieme di malattie molto varie perché possono nascere dai diversi tessuti e organi di questo distretto.

Quindi si tratta di neoplasie della pelle, naso, orecchio, tiroide, ghiandole salivari, collo, cavo orale, faringe e laringe. A causa di questa complessità la cura e l’assistenza ai pazienti richiede per forza il coinvolgimento di molte figure professionali fin dalla diagnosi: patologi, radiologi, medici nucleari, radioterapisti, oncologi medici e chirurghi otorinolaringoiatri. L’immunoterapia sta dimostrando di essere davvero efficace anche per i tumori della testa collo. Consiste nella somministrazione di farmaci in grado di consentire al nostro sistema immunitario di riconoscere le cellule tumorali e attaccarle, sbloccando l’attività di recettori che erano stati inibiti dal cancro. Nella diagnostica invece la prossima frontiera da esplorare è rappresentata dal ruolo della cosiddetta biopsia liquida. Questo innovativo test permette di rintracciare dei marcatori come i microRna, piccolissime molecole, la cui assenza o ricomparsa può indicare la assenza o la recidiva della malattia”.

Tutta l’umanità, senza esclusione alcuna, rischia le temibili patologie. La perseveranza della ricerca medica e scientifica è fondamentale per dare nuove speranze per sconfiggere le malattie ritenute incurabili.

S. R.

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