domenica, 18 novembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Scintille tra Valentino Rossi e Marquez: “Non guardarmi più in faccia”
Pubblicato il 09-04-2018


In Argentina succede di tutto: lo spagnolo fa cadere il Dottore e viene punito dagli arbitri. Poi si reca al box Yamaha per scusarsi, ma viene fatto allontanare. L’ira di Vale: “È falso e recidivo, le sue scuse sono una presa in giro. In pista ho paura se c’è lui, non mi sento protetto”. La replica: “Mai andato contro un pilota”

rossi54ROMA – Far west nella MotoGp. Ancora loro: Valentino Rossi e Marc Marquez. O meglio, ancora lui: Marquez e il suo modo assurdo di guidare. È successo in Argentina, secondo appuntamento stagionale: lo spagnolo della Honda ha letteralmente buttato fuori pista il Dottore, tentando un sorpasso senza senso. Inutile il tentativo di scuse a fine gara: entrato nel box Yamaha, Marquez è stato brutalmente mandato via. E successivamente Rossi non gliele ha mandate a dire.
“LO FA APPOSTA, È PERICOLOSO” – Ecco l’ira (comprensibile) di Valentino: “Marquez è pericoloso, va fermato. Sta distruggendo il nostro sport. Mi è venuto addosso e l’ha fatto apposta, lui punta alle gambe. Fa così con tutti e in particolare ce l’ha con me, mi ha già fatto perdere il Mondiale nel 2015. Ho paura se c’è lui e non mi sento abbastanza protetto dalla direzione di gara: gli permettono di fare ciò che vuole”. Scuse ovviamente non accettate: “Lui si scusa davanti alle telecamere per fare bella figura, ma è falso e recidivo. E’ una presa in giro. Mi auguro che non mi cerchi più, non mi deve guardare in faccia”.
LA REPLICA DI MARQUEZ – Puntuale la replica dello spagnolo. “Non sono mai andato contro un pilota. Ho subito chiesto scusa, non l’ho fatto apposta, c’era una pozzanghera sulla frenata e l’ho toccato, mi dispiace”. Ma Valentino non ne vuole sapere: “Liberissimo di non accettare le mie scuse – aggiunge Marquez -, mi hanno penalizzato, giusto così”. E infatti la Race direction ha inflitto al pilota della Honda una penalizzazione di 30 secondi, che lo ha fatto scivolare al 18° posto. La gara è stata vinta a sorpresa da Cal Crutchlow, ora leader del Mondiale con la sua Honda. Zarco e Rins completano un podio del tutto inedito, solo sesto invece Andrea Dovizioso.

Francesco Carci

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