lunedì, 10 dicembre 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Arrivano le suore 2.0. Social, ma con moderazione
Pubblicato il 15-05-2018


CellulareSuora

Social sì, ma con moderazione. Ora le suore di clausura si sentiranno meno sole. Da oggi infatti potranno accedere ai media e utilizzare i social ma solo “con sobrietà e discrezione” perché il rischio altrimenti è “svuotare il silenzio contemplativo quando si riempie la clausura di rumori, di notizie e di parole”. È quanto indica l’Istruzione ‘Cor Orans’ della Congregazione per gli istituti di vita consacrata “Tali mezzi pertanto devono essere usati con sobrietà e discrezione, non solo riguardo ai contenuti ma anche alla quantità delle informazioni e al tipo di comunicazione, affinché siano al servizio della formazione alla vita contemplativa e delle comunicazioni necessarie, e non occasione di dissipazione o di evasione della vita fraterna”. Quindi “l’uso dei mezzi di comunicazione, per motivo di informazione, di formazione o di lavoro, può essere consentito nel monastero, con prudente discernimento, ad utilità comune”, sono le indicazioni.

Le nuove disposizioni prevedono che l’uso dei mezzi di comunicazione può essere consentito, ma “per motivo di informazione, di formazione o di lavoro, con prudente discernimento, ad utilità comune”.

Il fenomeno delle suore che utilizzano i social era esploso già anni fa e aveva spaccato il web tra i sostenitori della clausura 2.0 e chi aveva considerato questa svolta un ossimoro. Nel 2016 era intervenuto anche Papa Francesco. “Usate i social con prudenza”, così il pontefice nella costituzione apostolica “Vultum Dei quaerere” (“La ricerca del Volto di di Dio”) aveva cercato di mettere in riga gli ordini femminili sull’uso di internet.

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Sergio Mattarella Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento