lunedì, 20 agosto 2018
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Opinioni e commenti
 

Fine vita. Pisani, in Basilicata è battaglia vinta
Pubblicato il 15-05-2018


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“Quella sul fine vita è una battaglia che combatto in prima fila da anni; nel 2015, per ovviare al silenzio del Parlamento, inviai una lettera a tutti i consiglieri regionali del PSI per invitarli a presentare nelle rispettive regioni la proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT)» che includeva l’istituzione di un Registro Regionale. Sapere che quel registro oggi diventa realtà in 12 comuni della mia Regione, inclusa la mia Lauria, è per me una conquista personale e politica. Si tratta di una scelta di civiltà e di libertà”.

Questo il commento della portavoce del PSI, Maria Pisani, alla notizia dell’istituzione, in 12 comuni della Basilicata, del registro territoriale delle dichiarazioni anticipate di trattamento medico (DAT) che dà la possibilità di manifestare anticipatamente la propria volontà rispetto ai trattamenti di natura medica in previsione dell’eventualità che l’interessato si trovi in una condizione irreversibile di incapacità di intendere e di volere.

Il registro permetterà ai cittadini coinvolti di disporre anche sulla donazione degli organi e sulla cremazione. Pisani ricorda che la richiesta di presentare richiesta ai comuni in assenza della legge fu estesa anche agli amministratori e proprio a Lauria i socialisti presentarono un odg. “Nei prossimi giorni sarò nel mio comune per sottoscrivere la mia DAT”, ha aggiunto Pisani, “un passo che invito tutti a fare per essere liberi di scegliere sul proprio destino”, ha concluso la portavoce socialista.

Redazione Avanti!

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