sabato, 26 maggio 2018
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Opinioni e commenti
 

Il Governo Incognita
Pubblicato il 14-05-2018


Più che un governo giallo-verde quello che sta nascendo è un governo incognita, perché le certezze che accompagneranno questo esecutivo sono davvero poche. A partire dalla maggioranza ‘risicata’ – soprattutto in Senato ­– e atipica che sosterrà il futuro primo ministro. Nelle ultime ore sono circolati insistentemente i nomi di due professori: Sapelli e Conte. Ma poco importa, poiché il presidente incaricato dovrà fare i conti con gli elementi deteriori del parlamentarismo che potrebbero far saltare il banco da un momento all’altro. Insomma, senza la benevolenza di Berlusconi e Meloni il futuro governo avrà vita molto difficile. La riabilitazione dell’ex Cavaliere, poi, rende ancor più incerto lo scacchiere parlamentare in cui, a maggior ragione, potrebbero verificarsi le tradizionali ‘imboscate’.
Inoltre, il futuro premier sarà sicuramente ostaggio di Salvini e Di Maio e, teoricamente, dovrà attuare un programma di governo calato dall’alto, su cui non dovrebbe avere voce in capitolo vista la natura contrattualistica promossa dal MoVimento 5 Stelle. Non bisogna poi dimenticare il ruolo del Colle. Mattarella, pur essendosi mosso con una certa moderazione, potrebbe pesantemente influenzare la nomina dei ministri facendosi garante di una linea marcatamente europeista. E proprio dall’Ue arrivano segnali di grande preoccupazione per la natura del nuovo governo. Ma, ad oggi, non essendo plausibili delle nuove alleanze internazionali e senza l’appoggio del Colle, sembra impossibile attuare dei provvedimenti economici in deficit violando apertamente gli accordi di Maastricht. Le tante promesse elettorali, quindi, potrebbero sciogliersi come neve al sole.
La fragilità e l’eterogeneità della maggioranza leghista-grillina, lo spettro di Silvio Berlusconi, l’imprescindibile vincolo europeo e il possibile interventismo del Presidente della Repubblica configurano uno scenario totalmente incerto. Quello che giurerà tra poche ore sarà – unica certezza di questi giorni – il governo incognita.

Martino Loiacono

Laureato in Lettere, esperto della Storia dell'Italia Repubblicana e appassionato di politica. Mi occupo di comunicazione pubblica e istituzionale.

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