venerdì, 17 agosto 2018
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Opinioni e commenti
 

Un disegno nuovo per il centrosinistra
Pubblicato il 29-05-2018


consultazioni_salvini_mattarella“La preoccupazione che da molti mesi avevamo, quello della nascita di un blocco populista che governasse l’Italia, si è dimostrata giusta. Possono esserci stati anche programmi diversi tra Lega e 5 Stelle, però il sentimento antisistema è un sentimento che unifica le due forze politiche ed è il cemento vero che li unisce”.

Lo afferma il segretario del Psi Riccardo Nencini all’indomani del fallimento del tentativo della Lega e dei Cinque Stelle di formare un governo. Oggi Carlo Cottarelli ha ricevuto l’incarico dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella per formare un esecutivo. Un governo con pochi ministri, che sarà presentato al Quirinale in tempi strettissimi. L’economista spiega che si presenterà in Parlamento con un programma che porti l’Italia al voto nel 2019, dopo il sì alla Legge di Bilancio, se avrà la fiducia; o ‘dopo agosto’ se non l’avrà.

“Mattarella – continua il segretario del Psi Riccardo Nencini – non ha detto di no a un governo grigio-verde. Ha detto di no a un ministro e ne ha suggerito un altro nella persona di fiducia di Salvini. Un uomo che è il braccio destro e sinistro del leader leghista

Giorgetti…
Certo. Quindi non c’è nessuno sgarro politico da parte del presidente della Repubblica. È la conferma che l’obiettivo politico di Salvini era un altro.

Quale?
Rovesciare i numeri delle scorse elezioni rafforzare il proprio partito e lanciare una opa definitiva sul mondo populista in Italia. Altro che prima gli Italiani. Prima Salvini degli italiani. Lui ha bugerato due volte gli italiani. La prima volta con un programma elettorale che ha profondamente modificato nei giorni in cui pensavano di formare il governo. Un programma vacuo ove non vi è nessuna scadenza e dove non vi è nessuna precisa copertura di bilancio. Lui ha fatto la campagna elettorale su cose che ora non ci sono più. I 600mila rimpatri, scomparsi; la flat tax, scomparsa. E il protezionismo dei prodotti italiani, scomparso anche quello. Quindi c’è un primo tradimento degli elettori. Poi vi è un secondo tradimento.

Ossia?
Quello di aver rinunciato a formare un governo per interessi di parte. Questo va chiarito. Mattarella non ha detto no a un qualsiasi ministro dell’Economia. Ha detto che voleva un ministro politico. Matterella si è comportato in modo ineccepibile. Mattarella non è Facta, non si è lavato le mani. Ha esercitato le sue funzioni costituzionali dando una soluzione a Salvini.

C’è chi dice che la Germania ha giocato un ruolo scorretto in Europa con lo scopo di portare la Troika europea anche in Italia. Gli attacchi di Salvni e Di Maio all’alleato tedesco sono all’ordine del giorno. Che ne pensi?
Intanto dovrebbero pensare ai problemi che hanno creato loro. Perché se lo spread sale e i mercati sono preoccupati non è colpa della Germania. È colpa di una trattativa lunghissima che hanno condotto in spregio non solo alla consuetudine, ma anche alla Costituzione. Perché il presidente del consiglio è arrivato alla fine, come re travicello. Che poi questa Europa non possa essere considerata perfetta è vero. Ma la si cambia non con atti di volontarismo irresponsabile, ma con le alleanze. Ma per fare alleanze che modificano i trattati bisogna essere credibili.

Cottarelli ha ricevuto l’incarico. Ma un presidente del Consiglio deve avere una maggioranza che lo sostiene. Al momento sembra difficile. Dove trovare i numeri?
È un tentativo che noi sosterremo. Ma è un tentativo al limite dell’impossibile.

Il centro sinistra e le elezioni. Cosa si deve fare?
Il contrario di quello che si è fatto fino ad ora. Serve un disegno nuovo. Ognuno di noi deve dichiararsi disponibile a cedere una parte della propria sovranità a un disegno nuovo che tenga assieme la sinistra riformista, la sinistra più radicale, il modo laico e i cattolici democratici. Questo l’obiettivo. I modi si trovano. La cosa fondamentale oggi è costruire un disegno unitario a cominciare da una concentrazione repubblicana. Oggi ho visto Berlusconi che parla di fronte repubblicano. Se è la nostra idea della concentrazione repubblicana contro il populismo e gli attacchi alla costituzione benissimo. Però a questo punto deve svincolarsi dal patto con Salvini.

Daniele Unfer

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