martedì, 18 dicembre 2018
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Opinioni e commenti
 

African Sky. Festa della Musica 2018 alla Galleria Nazionale
Pubblicato il 19-06-2018


Galleria-Nazionale-dArte-Moderna-e-ContemporaneaGiovedì 21 giugno 2018, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea celebra la Festa della Musica con African Sky, un titolo che richiama la mostra in corso e si accorda con le sonorità che durante la giornata andranno a creare un percorso che va dalla musica europea sino alla fusion con la ritmica africana.
L’evento vedrà le sale espositive e la scalinata del museo trasformarsi in uno spazio per accogliere la musica e festeggiare l’arrivo dell’estate, con un ricco programma che prenderà avvio a partire dalle 17.00.

Il concerto sarà, infatti, anche l’occasione per salutare la mostra in chiusura I is an Other / Be the Other dedicata al linguaggio dell’arte africana contemporanea, ancora visibile fino al 24 giugno e darci appuntamento il 16 luglio per la mostra BRIC-à-brac | The Jumble of Growth | 另一种选择 che apre la nuova stagione espositiva.

L’evento rientra nel programma della Festa della Musica, alla sua terza edizione, promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo con il contributo di SIAE e AIPFM, che coinvolge artisti, istituzioni e luoghi della cultura in tutta Italia, in virtù dei valori di integrazione e partecipazione che la musica riesce sempre a trasmettere.

PROGRAMMA:

dalle ore 17.00 alle 19.30

PROMU Sky Call

All’interno della Galleria, si sviluppa una call per i giovani musicisti romani, o comunque attivi nel circuito cittadino, che avranno a disposizione un percorso all’interno della Galleria creato con 8 postazioni, un itinerario musicale che dialogherà con le opere esposte. Il pubblico grazie agli artisti partecipanti sarà guidato in un percorso di “arte che prende vita”.

ore 19.45

Al termine de percorso musicale nelle sale della Galleria, i Solisti Aquilani, importante formazione d’archi italiana attiva da ben 50 anni sulla scena nazionale e internazionale, si esibiranno in un concerto in Sala delle Colonne:

ANTONIO VIVALDI

Concerto in la minore per due violini, archi e basso continuo op. 3 n. 8 RV 522

Allegro – Larghetto e spiritoso – Allegro

Solisti: Daniele Orlando e Alessandro Marini

LUIS BACALOV

Concerto grosso per violino, archi e cembalo

Allegro moderato – Adagio – Moderato

Solista: Daniele Orlando

ore 20.30

Western Sky Concert

La scalinata della Galleria diventa un palco a cielo aperto: il programma serale si apre con il concerto a cura di PROMU con la partecipazione dell’importante trio jazz creato da Roberto Gatto, naturalmente alla batteria, Domenico Sanna al pianoforte e Luca Bulgarelli al contrabbasso.

ore 21.45

Gavino Murgia

African Sky Concert

Una serata dedicata al grande jazz di Gavino Murgia e dei suoi musicisti, un trio che si esibirà in premiere assoluta. Murgia sarà accompagnato da Majid Bekkas e Badara Seck e con la speciale partecipazione di Hamid Drake, uno dei più importanti batteristi della scena jazz internazionale, con musiche composte appositamente per questa occasione. Il concerto African Sky unirà radici e apertura, tradizione e modernità, in un melting pot di strumenti e musica araba, gnawa, jazz, arcaica come quella sarda e quella afro americana.

A seguire

La musica continua con una live performance a cura di DJ YaYa (Ilaria Gianni).

Per la Festa della Musica l’ingresso al museo sarà gratuito ai visitatori a partire dalle ore 17.00 fino alle ore 22.30 (ultimo ingresso ore 21.45).

***

Gavino Murgia (Nuoro, 1969)

Studia e cresce con il jazz e la musica classica, sperimentando fin da giovanissimo formazioni musicali di ogni tipo: duo, trio, quartetto. Al sax soprano e tenore affianca anche il sax baritono, flauti e duduk. Le radici musicali sarde sono costantemente presenti nel suo percorso sonoro: il canto sardo a tenore e le Launeddas si fondono nel tempo con la musica afroamericana trovando un percorso inedito e originale. Ha suonato e registrato con: Rabih Abou Kalil, Bobby McFerrin, Mal Waldron, Michel Godard, Antonello Salis, Al di Meola, Djivan Gasparian, Araik Bakhtckian, Salvatore Bonafede, Paolo Fresu, Roswell Rudd, Sainko Namtcylak, Bebo Ferra, Danilo Rea, Babà Sissokò, Badara Seck, Hamid Drake, Franck Tortiller, Luigi Cinque, Mauro Pagani, Gianna Nannini, Andrea Parodi, Vinicio Capossela, Piero Pelù, Tazend, Luigi Lai, Hosoo Khosbayar, NOA, Gil Dor, Zohar Fresco e tantissimi altri. Inoltre ha suonato con vari gruppi nei principali jazz festival italiani europei ed extraeuropei.

Solisti Aquilani

Costituiti nel 1968 sotto la guida di Vittorio Antonellini, abbracciano le più diverse epoche musicali, da quella pre-barocca alla musica contemporanea, con particolare riguardo ai compositori italiani, senza trascurare interessanti incursioni nel teatro d’opera. Per l’ottimo livello delle esecuzioni, l’alto numero dei concerti effettuati, l’ampio repertorio, la vastissima dislocazione dei centri raggiunti e l’unanime consenso di pubblico e di critica, I Solisti Aquilani hanno conquistato una precisa e insostituibile posizione nel quadro delle più prestigiose formazioni cameristiche internazionali.

Protagonisti di numerose e importanti tournée in Italia, Africa, America, Europa, Medio ed Estremo Oriente, sono ospiti delle più prestigiose istituzioni musicali e sale da concerto.

Daniele Orlando è il violino di spalla. Dal 2013 la direzione artistica è affidata a Maurizio Cocciolito.

Roberto Gatto (Roma, 1958)

Il suo debutto professionale risale al 1975 con il Trio di Roma (Danilo Rea, Enzo Pietropaoli) e da allora ha suonato in tutta Europa e nel mondo con i suoi gruppi e a fianco di artisti internazionali. Oltre ad una ricerca timbrica raffinata, i gruppi a suo nome sono caratterizzati dal calore tipico della cultura Mediterranea. Gatto vanta importanti partnerships con artisti del mondo del jazz e non solo. Numerose sono le sue collaborazioni come sideman: ha suonato con Chet Baker, Freddy Hubbard, Lester Bowie, Gato Barbieri, Kenny Wheeler, Randy Brecker, Enrico Rava, Ivan Lins, Vince Mendoza, Kurt Rosenwinkel, Joey Calderazzo, Bob Berg, Steve Lacy, Johnny Griffin, George Coleman, Dave Liebman, Phil Woods, James Moody, Steve Grossman, Lee Konitz, Kirkland, Stefano Bollani, Enrico Pieranunzi, Dave Kikosky, Franco D’Andrea, John Scofield, John Abercrombie, Billy Cobham, Bobby Hutcherson, Didier Lockwood, Richard Galliano, Pat Metheny, Adam Rogers, Rita Marcotulli e tantissimi altri.

È titolare della cattedra di batteria jazz al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma.

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