sabato, 15 dicembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Alitalia, sollievo a maggio, ma destino in sospeso
Pubblicato il 11-06-2018


Alitalia-adesivi rimossiI ricavi di Alitalia per il traffico dei passeggeri sono andati bene a maggio, facendo registrare una crescita del 7,6%. Lo ha detto il commissario straordinario della Compagnia, Luigi Gubitosi, presentando la nuova lounge nell’aeroporto di Fiumicino.
Gubitosi ha detto: “I risultati di maggio sono in buona crescita. Giugno sta andando allo stesso modo, ci aspettiamo un buon risultato. Ipotizziamo una ulteriore crescita nel lungo raggio. Ovviamente stiamo arrivando ai limiti di capacità e se cresceremo ulteriormente avremo bisogno di nuovi aerei. Le prenotazioni per l’estate sono buone e ci aspettiamo anche una crescita nell’europeo. Alitalia ha un percorso lungo e faticoso, quindi non bisogna farsi prendere dall’entusiasmo e continuare a lavorare”.
Finalmente un poco di sollievo per Alitalia, anche se il destino finale della compagnia resta in sospeso (cessione o ritorno sotto l’ala dello Stato?). A maggio, consolidando una tendenza dei mesi precedenti, i ricavi da traffico passeggeri sono aumentati del 7,6% rispetto al maggio 2017, primo mese dell’amministrazione straordinaria. E i passeggeri sono stati 1.908.311 (+ 4%). L’aumento è stato determinato, in particolare, dalla crescita del lungo raggio (dove si vendono i biglietti più costosi) che con 230.450 passeggeri ha registrato un incremento del 7,3%. In crescita anche i ricavi legati al settore cargo, aumentati a maggio del 9,1% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
Sta molto meglio di Alitalia, ma vive comunque delle difficoltà, il gruppo Air France-Klm, le cui azioni in Borsa a Parigi stanno perdendo il 2% per l’annuncio di uno sciopero di quattro giorni (dal 23 al 26 giugno). Air France sta affrontando con i sindacati una disputa sulle retribuzioni che ha già portato a 15 giorni di scioperi, a causa dei quali la compagnia ha perso 400 milioni di euro.
Dalle pagine di questo giornale, da oltre sei mesi, abbiamo valutato la possibilità di superamento della crisi di Alitalia e la non opportunità di cedere la compagnia di bandiera. Oggi, i dati ufficiali comunicati dal commissario Gubitosi confermano le nostre valutazioni. Quindi, si potrebbe auspicare un ritorno sotto l’ala dello Stato con il coinvolgimento dei dipendenti per una forma di cogestione.

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