sabato, 18 agosto 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

ALTO MARE
Pubblicato il 11-06-2018


aquarius

La nave Aquarius, con 600 migranti a bordo, sarà accolta dalla Spagna. L’Italia ha chiuso i propri porti ed è venuta meno ad uno dei principi fondanti della sua storia: la solidarietà. L’Aquarius sarà accolta dalla Spagna a Valencia. Lo ha annunciato il primo ministro socialista Pedro Sanchez che ha annunciato che il suo Paese permetterà alla nave di attraccare a Valencia. “È nostro obbligo aiutare ad evitare una catastrofe umanitaria e offrire un porto sicuro a queste persone”, ha detto il premier Sanchez.

“Salvini con la vicenda della nave Aquarius – ha dichiarato Enrico Buemi, responsabile giustizia del Psi e già Senatore nella XVII Legislatura – si è infilato in un tunnel che, finita la campagna elettorale, dovrà essere affrontato e risolto. Fra qualche giorno il caso della nave in mezzo al mare e senza viveri, con bambini e donne incinte, e l’isolamento internazionale in cui si sta infilando lo obbligheranno a tornare con i piedi per terra perché non esiste un politico, per quanto spregiudicato e per quanto vi sia un Paese disorientato e sordo, che ha perso il senso della sua Storia e della sua tragedia di popolo di migranti, che non debba fare i conti con la realtà”.

“Non esiste -ha continuato Buemi – in una situazione di fenomeni di migrazioni epocali, determinati da guerre, crisi economiche, epidemie e grande povertà, uomo di governo che possa contrastare il fenomeno in maniera adeguata senza la collaborazione degli Stati confinanti e, in particolare, senza risolvere il problema della Libia – ha spiegato Buemi – che ancora oggi non ha affrontato la questione della sua ricostruzione interna e senza la quale vi è un immenso varco aperto per cui non c’è Salvini di sorta che impedirà le tragedie in mare di migliaia di migranti. La soluzione, dunque, non è il respingimento ma adeguate politiche di accoglienza e di relazioni positive con gli Stati europei che, invece di essere presi a pesci in faccia, devono collaborare con l’Italia per risolvere la questione di una equa distribuzione dei flussi migratori”.

“Se in Italia fosse ancora in vigore la legge Turco-Napolitano, invece che la famigerata Bossi-Fini, che tanti guai ha creato, ci sarebbero flussi legali e immissioni controllate. La chiusura totale all’immigrazione legale porta alla immigrazione clandestina. I demagoghi di tutto il mondo si possono unire e fare tutto il chiasso che vogliono, e raggiungere anche grandi risultati elettorali, ma dovranno inevitabilmente tornare a fare i conti con la realtà di un mondo che si muove da dove si sta peggio a dove si sta meglio”, ha concluso Buemi.

L’ Aquarius è in navigazione nel canale di Sicilia da tre giorni con 629 migranti a bordo, tra cui minori, bambini e donne incinte. La svolta è arrivata con l’apertura da parte della Spagna e del premier socialista ha fatto in modo, anche dopo il pressing di Onu e Ue, che le ragioni umanitarie prevalessero sulle tattiche politiche e la nave fosse fatta attraccare ‘subito’. Il premier Giuseppe Conte, in visita alle zone terremotate, aveva “chiesto un gesto di solidarietà da parte dell’Ue su questa emergenza. Non posso che ringraziare le autorità spagnole per aver raccolto l’invito”. E ha spiegato che la decisione della Spagna va “nella direzione della solidarietà”. Solidarietà invece negata da parte Italiana con il premier che si è comunque trovato a subire una decisione imposta da un proprio ministro senza che fosse chiaro quale fosse la posizione del premier in proposito.

Il commissario europeo Dimitris Avramopoulos su Twitter ha appreso con soddisfazione la decisione del premier socialista: “Diamo il benvenuto alla decisione del governo spagnolo di permettere a nave Aquarius di sbarcare a Valencia per ragioni umanitarie. Questa è la vera solidarietà messa in pratica, sia verso questo queste persone disperate e vulnerabili, che verso Stati membri partner”. Nel frattempo altri migranti sono stati salvati a largo della Libia. Si tratta di circa 800 persone che, secondo quanto si apprende, sono state recuperate da imbarcazioni italiane e internazionali. Le operazioni di soccorso si sono concluse in piena notte.

E il ministro dell’Interno Matteo Salvini dopo le polemiche sulla nave Aquarius, ha scritto su twitter: “Oggi anche la nave Sea Watch 3, di Ong tedesca e battente bandiera olandese, è al largo delle coste libiche in attesa di effettuare l’ennesimo carico di immigrati, da portare in Italia. L’Italia ha smesso di chinare il capo e di ubbidire, stavolta c’è chi dice no”. Intanto una seconda nave si sta avvicinando alle nostre coste.

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento