sabato, 18 agosto 2018
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Opinioni e commenti
 

Brigata Arcobaleno, la liberazione continua. Roma Pride 2018
Pubblicato il 05-06-2018


roma-pride-2017“Brigata Arcobaleno, la liberazione continua”, è il motto del Roma Pride 2018 che avrà due testimonial d’eccezione: i partigiani Tina Costa di 93 anni e Modesto 92 anni, che parteciparono alla liberazione dell’Italia dal nazifascismo.
“Brigata Arcobaleno – La liberazione continua nasce dalla necessità di dare una risposta concreta alla situazione che imperversa nel nostro Paese”, ha spiegato in una recente intervista Sebastiano Secci, presidente del Circolo di Cultura omosessuale Mario Mieli e portavoce del Roma Pride. “Sono ormai mesi che la cronaca denuncia da Nord a Sud continue aggressioni a danni di persone Lgbt+, vere e proprie aggressioni fasciste. Questo è il frutto di un clima politico avvelenato anche da una campagna elettorale che Amnesty International ha definito ‘intrisa d’odio e xenofobia’ indirizzati ‘non solo ai migranti, ma anche ai rom, alle persone Lgbt, alle donne e ai poveri’. In un Paese che, purtroppo – puntualizza Secci – tende a cancellare la memoria e a riscriverla a proprio piacimento, è giusto ricordare le Brigate della Resistenza e quei ragazzi e quelle ragazze che l’hanno portata avanti. Non si tratta, tuttavia, di una semplice celebrazione bensì di un impegno nel portare avanti quella lotta contro vecchi e nuovi fascismi”. “Il Circolo Mario Mieli già da tempo ha intrapreso un percorso di collaborazione politica con l’Anpi, che ha visto le diverse realtà del Coordinamento Roma Pride sfilare in prima linea alla manifestazione del 25 aprile. Questo è accaduto perché noi ci sentiamo parte di quella lotta e protagonisti della nostra battaglia, diversa ma idealmente affine, iniziata a Stonewall ‪il 28 giugno‬ del 1969, contro ogni forma di oppressione, prevaricazione, omologazione e normalizzazione delle nostre identità, dei nostri orientamenti affettivi e sessuali e delle nostre specificità, in una parola una lotta quotidiana contro ogni forma di fascismo”, ha concluso il Portavoce Secci.
Il 9 giugno 2018 la comunità Lgbtqi scenderà in piazza per chiedere uguaglianza piena per tutti i cittadini.
“La lotta della comunità LGBT+ è fatta, fra le altre cose, di visibilità. È necessario che anche i nostri politici e le nostre istituzioni si rendano visibili, dando un forte segnale di vicinanza e sostegno alle nostre battaglie, sostegno che nel 2018 non può certo continuare limitarsi ad una firma su un patrocinio o ad una dichiarazione sui social” dichiara Sebastiano F. Secci portavoce del Roma Pride e Presidente del Circolo Mario Mieli che continua: “Siamo felici che il Presidente Zingaretti si unisca senza alcuna esitazione alla Brigata Arcobaleno, la liberazione continua!”.
Quest’anno la città di Roma è candidata per il World Pride del 2025, candidatura presentata dal Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli.
Venerdì 8 e Sabato 9 Giugno nel weekend più colorato dell’anno in cui in città si conclude la primavera dei diritti con il Roma Pride, al Gay Village è di scena un teatro dai toni arcobaleno. Venerdì è la volta di “Mi Presti La Cravatta”, divertente commedia scritta e diretta da Ennio Trinelli, con Ilenia Giambini e Alessandro Giova, centrata sulle nuove relazioni esistenti oggi nella società, simbiotiche ed amicali; Sabato si potrà assistere allo struggente “Io Che Amo Solo Te”, di Alessandro Di Marco e Lucilla Lupaioli, con interpreti i giovanissimi Riccardo D’Alessandro e Andrea Lintozzi, in scena insieme allo stesso Di Marco, che ne cura anche la regia. La pièce sta già raccogliendo molteplici consensi nel raccontare un viaggio eroico, doloroso ed entusiasmante: il percorso verso l’accettazione di sé.

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