mercoledì, 12 dicembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Follie di casa nostra
Pubblicato il 30-06-2018


Salvini, per rispondere a chi accusa la Lega dei 48 milioni spariti e non giustificati, dichiara che i soldi sono stati spesi. Resta il fatto di sapere come. Ma é troppo per un movimento che non è più lo stesso. La Lega non è più la Lega nord. Dunque che c’entrano loro anche se sono quelli di prima? Parnasi, il costruttore dello stadio della Roma che per ora é come l’araba fenice, sostiene, con minuzia di particolari, di aver pagato tutti i principali partiti per farseli buoni. Non certo il Psi e neppure i radicali. Tutti, compreso il movimento Cinque stelle hanno intascato denaro dell’imprenditore che doveva tenersi buoni i politici, attraverso le rispettive fondazioni e anche direttamente. Neanche pochi. Per la Lega sarebbero 250mila euro, 130 per il Pd, non si conosce la cifra esatta per i grilliini concordata col grande brasseur d’affaires che era questo Lanzalone, ancora in carcere. Il Tevere emana uno strano odore. Non sarà la prima volta, ma stavolta inaspettato e improvviso.

Il primo ministro Conte partecipa da avvocato al vertice di Bruxelles e viene preso in giro da Macron che gli vorrebbe insegnare come si legge un ordine del giorno, poi dal premier svedese Stefan Loften, che gli ricorda d’aver fatto il saldatore, mentre quello bulgaro ha subito aggiunto il suo mestiere precedente: il pompiere. Meno male che il presidente del Consiglio italiano non era Di Maio. Cosa avrebbe dichiarato? Conte si é detto soddisfatto all’80 per cento dei risultati e nessuno ha capito perché. Si é portato a casa 500milioni contro i tre miliardi della Turchia e l’impegno degli altri paesi ad approntare campi di accoglienza, ma su base volontaria. Cioè nulla, giacché gl impegni solenni già non si mantengono. Figurarsi quelli su base volontaria.

Intanto sul Mediterraneo si continua a morire. Un’imbarcazione al largo delle coste libiche é naufragata e cento persone sono morte nell’indifferenza generale. Tre cadaveri di bambini sono stati recuperati. La colpa non sarà del governo italiano, ma questa indifferenza alla sorte di uomini, donne e bambini che fuggono dalla miseria é allucinante. Chiudere i porti e criminalizzare tutte le Ong dove ci porterà? Meno male che Giggino Di Maio si é portato a casa i vitalizi, la cui modifica, con l’introduzione del contributivo integrale che non solo non si applica a nessun’altra categoria di pensionati, ma non si applica nemmeno ai senatori, verrà bocciata perché contiene larghi tratti di incostituzionalità. Serve per recuperare 40 milioni, 8 in meno di quelli che si è fottuti la Lega, ma Di Maio, che considera ladri non Lanzalone, né quelli che hanno preso i soldi da Parnasi, ma gli ex deputati che hanno fatto la storia della nostra democrazia, gongola contento. Salvini respinge i migranti, lui ruba ai ladri (tranne a quelli di casa sua….). Un furbone.

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