martedì, 18 dicembre 2018
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Opinioni e commenti
 

SALSA POPULISTA
Pubblicato il 05-06-2018


conte governoAll’insegna del “cambiamento”. Lo ripete più volte Giuseppe Conte, nel corso del suo primo intervento in Parlamento nelle vesti di presidente del Consiglio. Il nuovo Governo, che ha ottenuto la fiducia del Senato (171 i sì, 117 no, 25 gli astenuti), adotterà misure di rottura rispetto al passato. Nel suo lungo discorso il professore traccia il percorso che dovrà affrontare l’Esecutivo. Completo scuro e cravatta viola, richiama spesso l’attenzione dei parlamentari sull’accordo sottoscritto tra Lega e Movimento 5 Stelle e assicura l’attuazione dei punti programmatici giallo-verdi. Di Maio e Salvini siedono rispettivamente alla sua destra e alla sua sinistra.

Tra applausi e cori da stadio, la maggioranza apprezza il discorso del professore. “Avverto pesante il senso della responsabilità – afferma davanti ai senatori, chiamati oggi al voto di fiducia – e sarò garante del contratto”. Diritti sociali, lotta senza quartiere all’evasione fiscale e flat-tax gli obiettivi prefissati. In programma anche l’evergreen grillino del taglio ai vitalizi e alle pensioni dei parlamentari. La legittima difesa sarà potenziata per la gioia dei leghisti. Le sanzioni alla Russia andranno riviste. Nessun cenno, invece, alla revisione della legge Fornero, bandiera sventolata da Salvini e Di Maio negli anni di opposizione e nei mesi di campagna elettorale. Così come assordante è il silenzio sui vaccini, sulla scuola, sulla cultura, sulle riforme istituzionali. Tutti temi sui quali l’attuale maggioranza poneva l’accento quando si trovava all’opposizione.

La prima uscita, dunque, è in salsa populista. Un discorso volto a scaldare gli animi senza parlare di coperture né di tempi di realizzazione. “Se populismo è attitudine ad ascoltare i bisogni della gente, allora lo rivendichiamo” le parole dello stesso docente pugliese. Che poi sfodera il leit motiv salviniano: “Metteremo fine al business dell’immigrazione, cresciuto a dismisura sotto il mantello della finta solidarietà”. Conte si prende anche la standing ovation del Senato quando dedica un pensiero al povero Soumayla, il migrante ucciso in Calabria. Intanto, però, ci sono da assegnare le poltrone relative a viceministri e sottosegretari. Poi, nel weekend, il G7 in Canada per il battesimo internazionale.

Il segretario del Psi, Riccardo Nencini, nel suo intervento sulla fiducia al Senato, fa subito sentire forte la voce delle opposizioni. “La luna di miele durerà almeno fino alla prossima finanziaria, quando la contabilità vincerà sulla parola – l’attacco del leader socialista –. C’è il rifiuto della società aperta. Scomparsi i diritti civili, anzi messe a rischio le ultime conquiste”. Poi l’appello alle forze alternative al patto Lega-5Stelle “perché venga promossa un’operazione di verità verso gli italiani. Meglio con una alleanza repubblicana”.

Francesco Glorialanza

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