domenica, 16 dicembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Oms toglie la transessualità dalle malattie mentali
Pubblicato il 19-06-2018


bandiera-arcobaleno-omosessuale-sbattere-le-ali-abbondanzaL’Oms, l’organizzazione mondiale della sanità, ha deciso di togliere la transessualità dall’elenco delle malattie mentali, inserendola nel nuovo capitolo delle condizioni di salute sessuale. L’Organizzazione Mondiale della Sanità spiega che “è ormai chiaro che non si tratti di una malattia mentale e classificarla come tale può causare una enorme stigmatizzazione per le persone transgender”. La decisione di lasciarla in un capitolo dell’International Classification of Diseases (ICD), spiega ancora l’Oms, nasce dall’esistenza di un notevole bisogno di importanti cure sanitarie che può essere soddisfatto se la transessualità rimane all’interno dell’Icd stesso. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha preso una decisione rivoluzionaria che sicuramente restituisce dignità a diverse persone. Grazie a questo cambiamento, secondo l’Oms, gli individui potrebbero accettarsi di più, e nel contempo si potrebbe avere un miglioramento nell’accesso “alle cure perché riduce la disapprovazione sociale”.
La transessualità, spiega Lale Lay, coordinatrice del team che gestisce le problematiche di adolescenti e popolazioni a rischio, è stata collocata “in un capitolo di nuova creazione, per dare spazio a condizioni collegate alla salute sessuale e che non necessariamente hanno a che fare con altre situazioni codificate nell’Icd”.

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