lunedì, 20 agosto 2018
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Opinioni e commenti
 

Scrive Andrea Zirilli:
Non conoscono il loro futuro ma hanno ben chiaro il loro presente
Pubblicato il 11-06-2018


Non sono gli scafisti a costringere eritrei, siriani, somali o egiziani a imbarcarsi per raggiungere l’Italia, ma sono le guerre, la fame o semplicemente, la necessità di vivere meglio. Lampedusa è la porta di Europa e non è solo il confine d’Italia e per questo l’Europa è colpevole per la totale assenza di una politica comunitaria sul tema e si deve sentire addosso, la responsabilità primaria, di affrontare un problema che è umanitario e sociale, globale e non solo italiano. Gli stranieri non cercano di venire in Europa, sfidando la morte per capriccio e salvare ogni vita umana in pericolo dovrebbe essere la priorità assoluta. I migranti non sanno quale può esser il loro futuro ma hanno ben chiaro cosa stanno lasciando: terre talmente prive di qualsiasi speranza da essere pronti a rischiare una fine tragica. Meditiamoci sopra prima di chiudere i porti.

Andrea Zirilli

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