mercoledì, 17 ottobre 2018
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Opinioni e commenti
 

Scrive Rino Capezzuoli:
Le battaglie non combattute sono sempre perse
Pubblicato il 28-06-2018


Cari compagni a chiacchiere mi avete detto che vi andava bene ma per adesso non avete battuto un colpo. Gli unici discorsi politici che ho sentito sono stati di delusione e di rassegnazione quando di disprezzo per la nostra sinistra.”Hanno distrutto tutto ora chiacchierano, dopo essersi divisi ed aver governato. Renzi in un primo momento ci aveva provato a cambiare poi hanno cominciato a tagliargli l’erba sotto i piedi ed ora ci troviamo con la destra al governo. Evidentemente non sono stati convincenti per gli italiani che infatti non li hanno votati. Neppure sui migranti sono stati convincenti anche se dicono di aver ridotti gli sbarchi dell’80%mentre gli italiani hanno continuato a percepire “L’invasione”di Salvini e la propaganda della destra razzista. Mi viene una domanda :Cosa servono oggi le case del popolo? A ballare ,giocare a burraco, bestemmiare e diffondere la sottocultura e basta ?

Una volta erano i covi dove nasceva e si coltivava l’erba di sinistra se ricordo bene. Dove il dibattito sulle idee di sinistra si svolgeva continuamente e convinceva i cittadini. Dove si tessevano rapporti umani e i diseredati erano i benvenuti. Mi si osserva che il mondo è cambiato che prevalgono altri strumenti “In peggio “ dico io. Comunque così non và cari compagni o mi avete e vi siete presi in giro e poi vi lamentate se una parte di ex comunisti ha votato 5 stelle. Oppure state ancora aspettando, non si sa cosa

Cioè che gli attuali dirigenti della sinistra sconfitta indichino la linea per poi seguire come sempre come un gregge, cosa che non può essere vincente nella situazione attuale poiché la sinistra ha bisogno di un sussulto dai territori dalla base che mettendo da parte i particolarismi cominci a riconoscersi nell’io si tu anche..con alla base una visione pluralistica politica ed iniziative multiculturali che si riconoscano In tutto l’arco che si dice di sinistra da “potere al popolo” alla lista “Lorenzin” L’obiezione che ho sentito dice : ma come si fa a tenere insieme tutta questa gente che ha idee più o meno radicali chi da sinistra di governo e chi da sinistra di opposizione“?

Io dico che deve nascere questa nuova sinistra che si unisca sui valori fondamentali ed universali della nostra civiltà e su questi ricostruire la propria cultura e le proprie associazioni organizzative dai territori ai vertici con meccanismi plurali di comando ed una capacità di mediazione politica molto elevata mantenendo fermi i principi fondamentali e non fondata su logiche di potere economiche spartitorie Cosa che le destre hanno elevato a sistema ed a cui ha prestato acquiscienza anche la sinistra attuale a tutti i livelli. Su compagni svegliamoci torniamo col nostro orgoglio di uomini liberi e giusti e non cediamo alla rassegnazione.ed alle ingiustizie del potere e della globalizzazione Ribelliamoci al cinismo in nome della solidarietà contro le nostre paure e le disuguaglianze economiche. Ricordandoci che Le battaglie non combattute sono sempre perse.

Rino Capezzuoli

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