giovedì, 13 dicembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Shaqiri, Xhaka e Lichtsteiner, il Kosovo pronto a pagare la multa
Pubblicato il 27-06-2018


kosovariUn vero e proprio gesto ‘politico’ che non è affatto piaciuto, ne alla Serbia e ne tanto meno agli Svizzeri. Il gesto dell’Aquila per esultare per i gol alla Serbia, fanno discutere e riaccendono micce di triste memoria.
Xherdan Shaqiri ha segnato il 2-1 per la Svizzera contro la Serbia al 90′ ha festeggiato con il gesto dell’aquila, simbolo sulla bandiera albanese. Lo stesso aveva fatto dopo l’1-1 Granit Xhaka, altro nazionale svizzero nato da una famiglia kosovara, non solo, ma ai festeggiamenti politici si è unito anche Lichtsteiner, capitano della Svizzera che non ha origini in Kosovo, ma che ha fatto il gesto dell’aquila per esultare.
Entrambi i giocatori hanno tentato di sedare le polemiche e abbassare i toni, così come Mladen Krstajic, coach della Serbia, ha preferito stare lontano dalla polemica: “Non ho commenti. Io sono un uomo di sport e resterò tale”.
La Fifa, preso atto dell’avvenimento, ha deciso di non squalificare i tre giocatori, che verranno soltanto multati: 10.000 franchi svizzeri per gli autori dei gol, 5.000 per l’ex terzino della Juventus.
E mentre il gesto sembrava ormai pronto per finire nel dimenticatoio, adesso a riaccendere la miccia è il Kosovo che si è detto pronto a pagare le ammende inflitte dalla FIFA ai giocatori svizzeri Granit Xhaka, Xherdan Shaqiri e Stephan Lichtsteiner.
Una petizione online ha già raccolto quasi 12.000 euro in meno di 24 ore. Sta spopolando l’iniziativa popolare di fundraising lanciata on line per “ripagare la gioia portata a svizzeri e albanesi in tutto il mondo”
Mentre il ministro del Commercio e dell’Industria del Kosovo Bajram Hasani ha annunciato una donazione di 1.500 euro, il suo intero stipendio mensile. “Sono stati puniti solo perché non hanno dimenticato le loro radici, non hanno dimenticato da dove vengono”, ha osservato, citato dalla stampa locale. “Il denaro non può pagare per la gioia che Granit Xhaka e Xherdan Shaqiri ci hanno dato festeggiando con il simbolo dell’ aquila nella partita tra la Svizzera e la Serbia”, ha aggiunto il ministro.

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